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FI: appello a Strasburgo per esaminare ricorso su candidabilità Berlusconi

le parlamentari di Forza Italia Deborah Bergamini ed Elena Centemero ctiticano il "frettoloso" rigetto della Corte europea dei diritti dell'uomo sull'istanza relativa alla candidabilità di Silvio Berlusconi, e annunciano di stare "valutando modalità per un appello a un giudice della Corte affinché prenda visione di tutta la documentazione presentata".

Si è tenuta oggi a Strasburgo, presso il Palais de l'Europe, sede del Consiglio d'Europa, una conferenza stampa per illustrare i contenuti di un'iniziativa presso la Corte europea dei diritti dell'uomo relativa alla candidabilità di Silvio Berlusconi, in vista delle prossime elezioni europee del 25 maggio 2014. In una nota congiunta le parlamentari di Forza Italia Deborah Bergamini ed Elena Centemero spiegano: "Insieme a quasi 4.000 cittadini italiani, abbiamo firmato un'istanza per la sospensione, nel periodo necessario ad esaminare i ricorsi pendenti presso la Corte di Strasburgo, degli effetti della sentenza 'Diritti Tv' nei confronti di Silvio Berlusconi. Questo per consentire a milioni di elettori la possibilità di esprimere, il prossimo 25 maggio, la propria preferenza nei confronti del leader dei moderati italiani". Le parlamentari ritengono infatti che "l'estromissione per via giudiziaria, prima, e istituzionale, poi, di Silvio Berlusconi dal Senato, e la sua conseguente incandidabilità, ledano gravemente uno dei diritti tutelati e sanciti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, ossia il diritto di voto. - facendo notarte - Laddove Berlusconi concorre pienamente alla vita istituzionale e politica del Paese, collaborando con il premier Matteo Renzi sul fronte delle riforme e rappresentando il movimento politico Forza Italia di cui è presidente, è, infatti, del tutto incongruente che egli non possa raccogliere il libero voto degli italiani nelle urne a causa di una legge applicata in modo retroattivo, in violazione dell'articolo 7 della stessa Convenzione".

La Corte di Strasburgo, però, ha rigettato, in meno di 24 ore, l'istanza presentata, con Deborah Bergamini ed Elena Centemero che sottolineano quindi come ciò "è tanto più grave nel momento in cui si sta discutendo della piena rappresentanza da garantire al leader di una delle formazioni che più contribuiscono, in termini di consenso e di valori, alla grande famiglia del Partito Popolare Europeo". - aggiungendo - Il danno legato all'impossibilità di Silvio Berlusconi di candidarsi, dunque, non rimane circoscritto agli elettori italiani ma inciderà anche sull'esito complessivo di una tornata elettorale destinata a cambiare radicalmente il volto dell'Europa". Le parlamentarti di Forza Italia annunciano quindi che si stanno "valutando modalità per un appello a un giudice della Corte affinché prenda visione di tutta la documentazione presentata".

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