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Berlusconi: riconquistare elettori Beppe Grillo per raggiungere quota 24 milioni

Silvio Berlusconi, decaduto ma sempre in campo, punta a raggiungere la "maggioranza assoluta" alle prossime elezioni politiche, che spera possano svolgersi il 25 maggio assieme a quelle europee. Con Forza Italia, l'ex premier punta a conquistare ben 24 milioni di elettori, sottraendo la base al MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

"Solo con la maggioranza assoluta data a Forza Italia si potrà cambiare l'architettura istituzionale, rendendo finalmente l'Italia un Paese governabile. Cosa che oggi non è" ribadisce Silvio Berlusconi, decaduto da senatore ma non intenzionato a lasciare (ad altri) "il campo" in cui è sceso venti anni fa. Nel corso di una intervista al Tg5, Berlusconi continua a crucciarsi del fatto che "i piccoli partiti della coalizione, necessari per prevalere sulla sinistra" non gli "hanno mai consentito di varare le riforme necessarie" in questi anni e rilancia con vigore il "bipolarismo" sull'esempio del "sistema americano dove ci sono il Partito democratico e il Partito repubblicano che si contendono il governo". Il Cavaliere invita quindi ancora una volta gli elettori a "scongiurare un futuro di ingovernabilità" attraverso la "non dispersione dei voti", che dovrebbero essere riservati naturalmente tutti a Forza Italia. Berlusconi ricorda infatti che "a sinistra, gira e rigira, tornano sempre le stesse idee: le tasse, la patrimoniale, le imposte" mantre "Forza Italia è e resta l'unico baluardo a difesa dei risparmi, delle proprietà, della casa e del benessere degli italiani", promettendo: "Noi saremo in campo con questi obiettivi, con una grande squadra, fatta di giovani e di persone esperte, insieme naturalmente a chi mi è stato accanto finora e lo faremo per conquistare la maggioranza assoluta in Parlamento". Silvio Berlusconi sogna infatti di votare le politiche già il 25 maggio, assieme alle europee, e intervenendo alla convention di Grande Sud a Cefalù sottolinea che tra 5 mesi si vedranno i risultati del "sistema delle sentinelle del voto formate dai Club".

"Siamo assolutamente convinti che questa volta o la va lo la spacca. Serve un miracolo" ammette l'ex premier, e spiega: "Se noi potessimo raggiungere tutti gli elettori ancora indecisi e anche quelli che hanno scelto l'antipolitica, accodandosi per esempio a Beppe Grillo, sommando questi indecisi a quelli di Grillo, abbiamo la bellezza di 24 milioni di elettori, che si possono raggiungere e che possiamo tentare di convincere. Come? Con i 12mila Club che puntiamo a creare in tutta Italia. Con una squadra di 5-10 persone, magari giovani, che verranno formati per via digitale, e me ne sto occupando già io. Ogni club dovrebbe curare 4 sezioni elettorali e ognuna comprende in media 752 elettori, anche se poi solo più di 500 vanno a votare". Il Cavaliere anticipa quindi quella che sarebbe la sua riforma istituzionale: "Serve una Camera, magari col 50% di componenti in meno, un tempo massimo di 120 giorni per approvare un provvedimento del Consiglio dei ministri e una Corte costituzionale che sia eletta solo dai magistrati e dal Parlamento. Infine, serve conferire ai cittadini il diritto di eleggere direttamente il Capo dello Stato". Berlusconi è chiaro: "L'architettura costituzionale così com'è non è fatta per decidere ma per vietare. Se non si arriva a una maggioranza assoluta, non c'è speranza di cambiare questo paese".

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