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Berlusconi pre-amministrative: meno liberi se la sinistra va al potere

Silvio Berlusconi torna a parlare in un videomessaggio, nonostante i richiami dell'Agcom che ricorda in particolare come Berlusconi sia anche capolista alle elezioni comunali di Milano, oltre che Presidente del Consiglio, per ricordare come "saremo tutti meno liberi se la sinistra ritornasse al potere".

Non c'è par condicio che tenga. A soli 5 giorni dal voto delle amministrative, e nonostante i continui richiami dell'Agcom che ricorda in particolare come Silvio Berlusconi sia anche capolista alle elezioni comunali di Milano, il Presidente del Consiglio della Repubblica italiana (di tutta la Repubblica italiana) diffonde in rete un videomessaggio per ricordare che le amministrative il Popolo della libertà deve "vincerle" e "non solo per portare il buon governo nei comuni e nelle provincie, ma anche e soprattutto per confermare e rafforzare il nostro governo sul piano nazionale". Insomma, un vero è proprio spot elettorale per ricordare che "saremo tutti meno liberi se la sinistra ritornasse al potere". Silvio Berlusconi, puntando mentre parla il dito all'utente-telespettatore spiega, rivolgendosi al proprio elettorato con un famigliare "tu": "Con noi hai visto come si sia regolato il nostro governo e per noi parlano i nostri risultati". "In questi 3 anni di crisi economica mondiale abbiamo fatto il meglio possibile nella peggiore contingenza possibile. Abbiamo tenuto i conti pubblici in ordine, salvaguardano così il risparmio delle famiglie, la tenuta del credito e quella delle imprese, abbiamo salvato milioni di posti di lavoro" e questo, naturalmente "nonostante il pessimismo e il disfattismo della sinistra e nonostante il sistematico uso del diritto come arma politica contro di noi, abbiamo garantito la tenuta del sistema". Silvio Berlusconi elenca così tutti i successi e le riforme portate a compimento dal governo, sottolineando anche come siano "intervenuti con tempestività ed efficacia, per risolvere le grandi emergenze che ci sono capitate, come per esempio in Campania per il problema tragico dei rifiuti" (tanto che i militari stanno prestando di nuovo servizio a Napoli per rimuovere le enormi quantità di rifiuti che si sono accumulate) ma anche "all'Aquila, in Abruzzo, per il terremoto" (anche se la cosiddetta 'ricostruzione pesante' sembra stia ancora in alto mare). Berlusconi ricorda anche come il suo governo abbia "con enormi risorse destinate alla cassa integrazione garantito l'aiuto a tutti i cittadini che hanno perso il loro posto di lavoro". Non se precario o con contratti atipici, naturalmente. Silvio Berlusconi sottolinea inoltre come "respingeremo con la politica dei fatti, gli attacchi, gli insulti, le menzogne, che l'opposizione e le toghe militanti della sinistra continuano a seminare nelle piazze, nelle televisioni, sui giornali. Tutte contro di noi". Solo il 9 maggio, Giornata della Memoria, il Presidente della Repubblica aveva invitato tutti a "parlare responsabilmente della magistratura e alla magistratura". "Per queste ragioni, per tutte queste ragioni, vota e fai votare per il Popolo della libertà. Sceglierai così un buon sindaco e una buona amministrazione per la tua città e con il tuo voto" conclude il premier, continuando a puntare il dito per indicare proprio chi lo sta ascoltando in quel momento. E ancora: "Rafforzerai anche il nostro governo, che continuerà così a garantire a te come a tutti gli italiani, la difesa dei tuoi interessi, dei tuoi diritti, della tua libertà". Sempre se non di sinistra, potrebbe però pensare qualcuno.

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