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Berlusconi: ok governo Enrico Letta, ma faro su programma fiscale PDL

Silvio Berlusconi auspica che Enrico Letta possa "formare un governo di cui il Paese ha davvero bisogno" purché abbia come faro il programma fiscale del PDL , quello che verte su "abolizione dellIMU, sull'IRPEF, su Equitalia, sulle detrazioni alle imprese che assumono giovani" perché, precisa il Cavaliere "non c'è più tempo per aspettare".

Silvio Berlusconi è pronto a dare la fiducia ad un governo guidato da Enrico Letta, purché il nuovo esecutivo abbia come faro il programma fiscale del PDL. Berlusconi da Dallas, unico invitato italiano all'inaugurazione della Presidential Library, la grande biblioteca-museo e centro di studio voluta dall'ex Presidente americano George W. Bush, chiarisce nel corso di una intervista a Il Giornale che l'unico veto che il PDL potrebbe mettere al nuovo governo non è sui nomi dei ministri ma sul non farsi carico dei loro otto punti di programma. "Bisogna agire seriamente sull'abolizione dell'IMU, sull'IRPEF, su Equitalia, sulle detrazioni alle imprese che assumono giovani. Non c'è più tempo per aspettare - sottolinea Silvio Berlusconi - Se il nuovo esecutivo fa propria la nostra agenda economica il nome e cognome dei prossimi ministri non è certo un problema". Sulla devastante crisi economica che ha colpito l'Italia, e che l'ha paralizzata, Silvio Berlusconi non ha dubbi: "Siamo in una situazione in cui non si può più continuare ad andare avanti senza un esecutivo che indirizzi la politica economica, altrimenti il rischio è quello di finire in ginocchio", mentre al Corriere della Sera chiarisce: "Non voglio nemmeno pensare all'ipotesi di un fallimento. Abbiamo bisogno di un governo che faccia. E subito. L'economia è in condizioni terribili. Non gestisco più direttamente aziende, ma sono pur sempre un imprenditore e sento le voci dei miei colleghi, vedo quello che sta succedendo nelle imprese. Sono in trincea, sono disperati. Leggete anche voi le notizie dei suicidi. Dobbiamo agire per rianimare l'economia". Berlusconi prosegue, su Il Giornale, precisando che "l'Italia ha bisogno di un governo che metta in campo un progetto che ci porti fuori da una spirale recessiva che sta colpendo tutte le categorie, dai cittadini agli imprenditori" e per questo auspica che Enrico Letta riesca a formare un governo. "Non voglio neanche pensare a un suo fallimento. - ribadisce Berlusconi - Sarebbe un disastro". E probabilmente, stavolta lo sarebbe davvero.

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