le notizie che fanno testo, dal 2010

Berlusconi: non andrò a votare al referendum. Perché è solo un diritto

Votare è un diritto e un dovere per ogni cittadino, tranne quando si tratta del referendum, che paradossalmente rappresenta l'espressione più alta della sovranità popolare. E' questo il messaggio che una parte di politica sta lanciando, sperando che il quorum non si raggiunga.

L'uomo è nato libero, ma non sempre lo è stato se si ripercorrono gli anni più bui della nostra, e non solo, storia. Per riappropriarsi di quei diritti, uomini e donne hanno combattuto. A volte fino alla morte. Per questo, si dice, che chi ha dei diritti ha anche dei doveri, perché questi due valori sembrano imprescindibili l'uno dall'altro. Il primo dovere, sottolineerebbe qualcuno, è infatti proprio quello di vigilare sui diritti conquistati, anche da altri. Sul referendum del 12 e 13 giugno, invece, chi tenta di non far raggiungere il quorum spiega che nel voto referendario il dovere non c'entra, mantenendo però in vigore il concetto di diritto, di non andare a votare. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano indica invece come lui sia "un elettore che fa sempre il suo dovere". E il dovere di un cittadino è prima di tutto verso la comunità. Non è infatti un caso che per il referendum del 12 e 13 giugno, che riguarda temi importantissimi come la privatizzazione dell'acqua, il nucleare e il legittimo impedimento, si stiano mobilitando anche tutte quelle persone che a votare per eleggere un politico non ci andavano da anni, anche se era loro dovere. Al referendum del 12 e 13 giugno, infatti, andrà a votare tutta quella parte di cittadini "disaffezionata" alla politica, come vengono chiamati. In realtà, molti di questi sono anni che non si sentono rappresentati da nessun politico, a volte così simile all'avversario. E mentre questi italiani decidono di riappropriarsi non solo dei loro diritti ma anche di assumersi le responsabilità che un dovere comporta, una parte della politica che li ha "disaffezionati" invita gli elettori ad andare al mare o afferma pubblicamente che non andrà a votare, come fa anche il Presidente del Consiglio dei ministri.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: