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Berlusconi, l'uomo più ricco del Parlamento. Alfano batte Bersani

Silvio Berlusconi rimane sempre il parlamentare più ricco d'Italia, con i suoi 48 milioni di imponibile dichiarati nel 2011. Mario Monti dichiara "solo" 1.513.030 di euro e un paio di vecchie auto. Tra i leader di partito, Angelino Alfano batte Pier Luigi Bersani.

Silvio Berlusconi si attesta nuovamente, e c'è ben poco di cui stupirsi, come il parlamentare più ricco. Nel 2011 dichiara 48 milioni di imponibile, circa 8 milioni in più rispetto al 2010. Rispetto alla dichiarzione dei redditi precedenti, si nota l'acquisizione della casa di Lampedusa, avvenuto il 28 giugno 2011, come promesso agli isolani nel corso dell'allora emergenza immigrazione.
Tra le proprietà dell'ex premier (già dichiarate neggli anni passati) ci sono anche due appartamenti uso abitazione in Milano e due box più altri tre appartamenti, sempre nel capoluogo lombardo. In più Silvio Berlusconi, dichiara una comproprietà al 7,46 per cento di parti comuni in Milano, un immobile nel comune di Lesa e uno a Antigua cui si aggiunge anche un terreno. Non ci sono invece differenze rispetto ad acquisti per autovetture e imbarcazioni da diporto, e uguali rimangono anche le partecipazioni nelle società.
L'attuale premier Mario Monti è invece molto più "povero" di Berlusconi, con i suoi soli 1.513.030 di euro, dichiarando il 40 per cento di un ufficio, due negozi e un deposito a Milano; il 50 per cento di una abitazione a Bruxelles; il 50 per cento di un'abitazione e due box a Milano; il 50 per cento di un terreno a Varese; il 100% di un'abitazione e un box a Milano; il 100% di nove case e sei box a Varese; il 100% di un negozio con deposito a Varese. Mario Monti non sembra poi un'amante delle auto nuove, possendendo solo una Lancia Dedra del 1995 e una Lancia K del 1998 (tanto che qualcuno si domanda se avrà problemi di circolazione quando saltuariamente il sindaco di Roma Gianni Alemanno decreta lo stop dei veicoli più inquinanti, quelli Euro 0 e 1). La signora Monti, Elsa Antonioli, ha avuto invece entrate per 20.894 euro, visto che il premier ha voluto allegare anche la dichiarazione della moglie (nonostante non sia un parlamentare).
Angelino Alfano, segretario del PD, batte invece Pier Luigi Bersani, segretario del Pdl, almeno in ricchezza. Il reddito imponibile di Alfano è di 169.317 euro mentre quello di Bersani è di 136.885 euro. Pier Ferdinando Casini arriva invece terzo, con i suoi 116.986 euro. Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, dichiara invece 182.207 euro, distanziando Umberto Bossi, leader del Carroccio, che dichiara uun reddito imponibile di "appena" 124.871 euro. Per concludere la lista dei più noti, da segnalare che Gianfranco Fini, presidente della Camera, è più "povero" di Renato Schifani, presidente del Senato, che dichiarano rispettivamente 201.115 euro e 223.939 euro.

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