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Berlusconi ha rischiato di morire: sarà operato per sostituire valvola aortica

Silvio berlusconi non ha avuto solo uno "scompenso cardiaco" ma "ha rischiato di morire". Il leader di Forza Italia dovrà infatti essere operato per la sostituzione della valvola aortica perché gli è stata diagnoticata una insufficienza aortica (rigurgito aortico). Berlusconi sarà operato a cuore aperto, probabilmente la prossima settimana.

Le condizioni di salute di Silvio Berlusconi sembrano più gravi di quanto finora era stato assicurato, familiari in primis. Domenica 5 giugno, in serata, Silvio Berlusconi (79 anni) ha infatti accusato un malore e da martedì è ricoverato presso l'ospedale San Raffaele di Milano. Inizialmente si era parlato solo di accertamenti a seguito di uno "scompenso cardiaco" come lo aveva definito il professor Alberto Zangrillo, il medico curante dell'ex premier.

Oggi invece la notizia che Silvio Berlusconi "ha rischiato la vita, ha rischiato di morire". Nel corso di una conferenza stampa, Zangrillo rivela infatti: "Gli accertamenti ci hanno consentito di identificare in modo esatto e certo la patologia della valvola aortica del presidente Berlusconi che si chiama insufficienza aortica, di grado severo. - aggiungendo - Cosa si fa quando si trova? Si deve capire come correggerla. In questo caso c'è un unico modo: la sostituzione della valvola aortica".

Per insufficienza aortica o rigurgito aortico "si intende il manifestarsi del reflusso di sangue dall'aorta nel ventricolo sinistro in diastole, dovuto ad un'anomalia che determina un'imperfetta chiusura della valvola aortica, totale o parziale. Ciò comporta che il ventricolo sinistro si trovi in sovraccarico" riassume Wikipedia. La patologia determina quindi "il deterioramento della funzione della pompa cardiaca" spiega ancora Alberto Zangrillo, precisando: "Più aspettiamo e più il ventricolo sinistro rischia di alterare la sua funzione".

L'intervento è di "cardiochirurgia convenzionale" chiarisce il medico e "comporta la circolazione extracorporea e la visione diretta del cuore". L'operazione al cuore, che dovrebbe durare attorno alle 4 ore, avverrà probabilmente entro metà della settimana prossima. Il leader di Forza Italia dovrebbe essere operato dal professor Ottavio Alfieri, primario di cardiochirurgia al San Raffaele. Dopo l'intervento Berlusconi sarà poi ricoverato per un paio di giorni in terapia intensiva mentre "durante la riabilitazione dovrà occuparsi di rimettere in equilibrio le funzioni vitali" precisa Zangrillo, che sconsiglia già da ora all'ex premier di tornare a fare il leader politico.

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