le notizie che fanno testo, dal 2010

Berlusconi contro tutti. Purché di sinistra

Ancora una volta il Presidente del Consiglio torna ad attaccare la magistratura, la scuola, la sinistra e questa volta anche le religioni, rischiando quindi di creare forti tensioni.

Ancora una volta il Presidente del Consiglio torna ad attaccare la magistratura, la scuola, la sinistra e questa volta anche le religioni, rischiando quindi di creare forti tensioni. I pm di Milano sono naturalmente "eversori" e addirittura "un cancro da estirpare", che lo costringono "all'umiliazione di presentarsi ogni lunedì in Tribunale". Silvio Berlusconi sottolinea poi nuovamente che "la sovranità non appartiene più al popolo ma ai pm della sinistra" e che quindi bisogna "modificare la nostra architettura costituzionale". Il premier poi torna a ripetere che "quando una famiglia ha la disavventura di imbattersi in insegnanti di sinistra, che con libri di testo di sinistra vogliono inculcare nei figli dei valori diversi, lo Stato deve sopperire e, attraverso il buono scuola, dare loro la possibilità di andare in una scuola privata". Silvio Berlusconi sostiene poi che non è uno Stato democratico "dove uno che parla al telefono può essere spiato" e conclude affermando, e forse questa è una delle frasi più discutibili, che "la sinistra vuole solo far nascere templi musulmani ovunque, ma noi crediamo che non è giusto costruire moschee qui quando nei loro Paesi d'origine non si può neppure costruire una chiesa".
Insomma, il premier torna all'attacco con il suo solito repertorio, che se da una parte potrebbe assuefare dall'altra continua ad indignare.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: