le notizie che fanno testo, dal 2010

Berlusconi: concussione? Mi è stato risposto che Ruby non era egiziana

Silvio Berlusconi dice: "Mi è stato risposto che la ragazza non era egiziana ed è caduto tutto. Quindi non c'è alcuna concussione". Ma se è vero come mai allora è stata affidata a Nicole Minetti? Questo sembra il nuovo dubbio che serpeggia tra gli analisti politici.

Silvio Berlusconi, a margine del processo sui diritti tv di Mediaset, che lo vede imputato per frode fiscale, torna a parlare anche del processo Ruby, che lo vede accusato di concussione e prostituzione minorile.
Ancora una volta il premier torna a ribadire che le accuse a suo carico non sarebbero fondate, affermando anche che in realtà lui avrebbe aiutato Ruby Rubacuori solo "per non costringerla alla prostituzione" ricordando come si commosse dopo la "storia dolorosa" che la ragazza gli avrebbe raccontato durante le cene di Arcore.
Riguardo all'accusa di prostituzione minorile, quindi, "non c'è nulla di reale - spiega il premier ai giornalisti - perché la stessa ragazza che avrebbe dovuto essere la vittima ha sempre dichiarato, ha giurato, ha sottoscritto il fatto che non ha avuto nemmeno un'avance da parte mia". Ma Silvio Berlusconi spiega anche perché "non esiste", secondo lui, il reato di concussione. "Si tratta di una concussione addirittura risibile dal momento che io sono sempre cortesissimo - afferma innanzitutto il premier - Ho chiesto un'informazione preoccupato per una situazione che poteva dar luogo ad un incidente diplomatico". Silvio Berlusconi poi dice: "Mi è stato risposto che la ragazza non era egiziana ed è caduto tutto. Quindi non c'è alcuna concussione" (Adnkronos - http://is.gd/7nIHwV). Ma se è vero quanto afferma il premier, e cioè che la Questura di Milano gli avrebbe rivelato che Ruby Rubacuori non era egiziana (e quindi presumibilmente non la nipote dell'ex rais Mubarak), come mai allora è stata affidata a Nicole Minetti? Finora, infatti, si è sempre capito che tale affido era stato fatto proprio per evitare un incidente diplomatico. Questo sembra il nuovo dubbio che serpeggia tra gli analisti politici.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: