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Berlusconi: con Monti vulnus grave democrazia. Commissione inchiesta

Silvio Berlusconi ricorda come Mario Monti abbia fatto "promesse da marinaio" quando diceva che "non avrebbe utilizzato esposizione mediatica per sua ulteriore presenza in politica", e promette una commissione d'inchiesta per svelare la "congiura" che ha fatto cadere il suo governo.

Se il Pdl vincerà le elezioni politiche "instaureremo subito una commissione per esaminare" i fatti che hanno portato ad un "vulnus grave della democrazia", ad una "vera e propria congiura", tuona Silvio Berlusconi dopo che Mario Monti annuncia che guiderà una coalizione dei partiti di centro . Mario Monti "ha fatto promesse da marinaio", prosegue Berlusconi parlando con i cronisti nella stazione centrale di Milano, dove è giunto da Roma con un Freccia Rossa insieme alla sua fidanzata Francesca Pascale. "Non me l'aspettavo dopo le reiterate dichiarazioni e la promessa fatta a me, Napolitano e agli italiani, che non avrebbe utilizzato esposizione mediatica per sua ulteriore presenza in politica. C'è stata una grande delusione e una caduta della credibilità" continua Berlusconi, commentando la "salita in politica" di Mario Monti. Berlusconi ricorda infatti come Monti aveva promesso che non avrebbe "approfittato della pubblicità dello stare sul pulpito di questo governo tecnico per poi presentarsi come protagonista politico", ribadendo che inoltre "lo ha fatto con una caduta di credibilità rilevante, essendo senatore a vita e senza iscriversi alle liste elettorali ma assumendo il ruolo di leader dei partitini di centro".

Per Silvio Berlusconi, Monti quindi avrebbe quindi manifestato "l'intenzione di fare la ruota di scora al PD e di continuare quella politica di austerità che ha portato l'Italia in queste condizioni e che purtroppo, secondo la loro sensibilità, dovrebbe essere continuata". Ma non solo. Berlusconi definisce come "un grandissimo scandalo" la nascita del governo Monti, evidenziando come ora "gli italiani si stanno accorgendo della congiura" messa in piedi per far cadere il suo governo. Berlusconi quindi riflette sui motivi per i quali Fini "ha lasciato un partito di cui era cofondatore, numero due, mio successore per dare vita a un piccolo gruppo parlamentare che ora raccoglie l'1%?" e promette: "Su quel periodo si deve scavare per sapere quali sono state le motivazioni. E la stessa cosa vale per quello che è successo nei giornali, sulla stampa". Per questo Berlusconi promette che se avrà la maggioranza in Parlamento dopo le prossime elezioni aprirà immediatamente una commissione d'inchiesta per dimostrare che in realtà "il governo tecnico era già pronto" perché ci sarebbe stata una precisa "manovra finanziaria e politica". "C'è stato veramente un vulnus grave della democrazia rivolto non tanto verso di noi, ma verso gli italiani" conclude quindi Berlusconi.

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