le notizie che fanno testo, dal 2010

Berlusconi a internauta: no a frammentazione del PdL

Silvio Berlusconi risponde dal suo sito ForzaSilvio.it ad un internauta, ribadendo di essere contrario a qualsiasi frammentazione del PdL, anche mascherata da fondazioni".

Silvio Berlusconi risponde dal suo sito ForzaSilvio.it ad un internauta che afferma di credere solo in lui, nel premier, mentre nutre dei seri dubbi sul partito. Ma il Presidente del Consiglio risponde che "sarebbe un errore imperdonabile" incrinare l'unità del PdL e che ad una prospettiva del genere lui si opporebbe "con tutte le forze sicuro di interpretare la volontà della nostra gente. Anche la tua, caro Nino". Silvio Berlusconi poi spiega che il PdL "non è un partito ma un grande movimento di popolo in cui siamo tutti orgogliosi di riconscerci, io per primo". Il PdL "si rivolge a tutti" perché "diversi dai vecchi partiti dominati dalla nomenklatura". Silvio Berlusconi continua e ricorda che tutto è partito "il 2 dicembre 2006 quando portammo in piazza San Giovanni 2 milioni di italiani contro il governo di Prodi e della sinistra ed unimmo per la prima volta le bandiere di Forza Italia e di Alleanza Nazionale in difesa della libertà contro l'oppressione fiscale, contro l'oppressione burocratica, contro l'oppressione giudiziaria".
Il riferimento di Nino, che Silvio Berlusconi ha colto, era rivolto infatti alla corrente finiana che soprattutto ultimamente sembrano remare contro la maggioranza del movimento politico. E infatti successivamente il premier diffonde una nota che ribadendo "ancora una volta di essere contrario a qualsiasi frammentazione del PdL, anche mascherata da fondazioni o associazioni che possono dare l'impressione di dar vita a correnti".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: