le notizie che fanno testo, dal 2010

Berlusconi: Tornado non hanno sparato. Solo missili aria-superficie?

Silvio Berlusconi afferma che "i nostri aerei non hanno sparato e non spareranno" in Libia, anche se ieri un comunicato dello Stato Maggiore della Difesa parlava di "impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM". E' La Russa forse a chiarire la situazione.

Silvio Berlusconi, durante la presentazione di Michele Coppola come candidato del Pdl a sindaco di Torino, sottolinea che "una delle cose certe" in merito all'intervento dell'Italia in Libia è che "i nostri aerei non hanno sparato e non spareranno, perché abbiamo offerto le nostre basi, era impossibile non farlo, ma abbiamo offerto i nostri aerei per il pattugliamento dei cieli affinché si effettui nel concreto la no fly zone, cioè la non possibilità da parte di aerei militari libici di alzarsi in volo per effettuare operazioni militari contro la popolazione civile". Il premier quindi sembra smentire che i nostri Tornado, decollati il 20 marzo intorno alle 20:00 di sera dall'aeroporto di Trapani Birgi abbiano "portato a termine la loro missione mediante l'impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM (High-speed Anti Radiation Missile)" come affermava invece un comunicato dello Stato Maggiore della Difesa (come riporta il Tg1, TMnews, Sky Tg24 solo per citare qualche esempio).
Sul sito del Tg1 (http://is.gd/9CLFPo) per esempio, si legge che "I caccia ECR hanno portato a termine la loro missione di soppressione delle difese aeree presenti sul territorio libico (in gergo tecnico dette SEAD - Suppression of Enemy Air Defense) che viene condotta mediante l'impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM (High-speed Anti Radiation Missile)".
Un laconico comunicato che faceva intendere che i 6 Tornado impiegati, di cui "quattro Tornado ECR (Electronic Combat Reconnaissance) supportati da due Tornado Tanker con funzioni di rifornitore in volo (AAR – Air-to-Air Refuelling)" come spiega sempre la nota dello Stato Maggiore della Difesa, avevano appunto soppresso delle difese aeree libiche con "l'impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM".
Ieri invece il Presidente del Consiglio afferma che "i nostri aerei non hanno sparato e non spareranno". Sembra quindi che ci sia perlomeno della confusione in merito a tali informazioni, visto che le dichiarazioni potrebbero risultare contrastanti tra loro, quasi a smentirsi a vicenda.
A chiarire forse un po' la situazione sembra pensarci il Ministro della Difesa Ignazio La Russa che, intervenendo a "La Telefonata" su Canale 5, spiegherebbe a Maurizio Belpietro: "Hanno operato intervenendo contro i radar. Tocca al comando militare rilevare se effettivamente hanno colpito o no e non sono notizie che comunque darei". In seguito Ingnazio La Russa avrebbe specificato di poter escludere "al mille per mille che gli aerei italiani abbiano provocato feriti".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: