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Berlusconi: Italicum con riforma del Senato di Renzi non costituzionale

Silvio Berlusconi a Porta a Porta ammette che "se andrà avanti la riforma del Senato" così come la vuole Matteo Renzi "difficilmente la legge elettorale potrà essere costituzionale". Berlusconi critica la politica del governo e vede Renzi come un "simpatico tassatore", rivelando: "Io penso di arrivare alle prossime elezioni politiche a superare il 36%".

"Matteo Renzi si è presentato come un simpatico rottamatore. Ora a poco a poco, si sta trasformando in un simpatico tassatore" bacchetta Silvio Berlusconi nel corso di Porta a Porta, dove sembra sancire la rottura con il presidente del Consiglio e segretario del PD, con cui finora ha stretto accordi in merito alle riforme. E proprio in merito all'Italicum, Berlusconi avverte: "Per il momento la riforma della legge elettorale è spiaggiata in Senato. Se poi andrà avanti la riforma del Senato, credo che difficilmente questa legge elettorale potrà essere costituzionale". In altre parole, Forza Italia potrebbe far mancare i voti alla maggioranza al momento del voto, se la riforma del Senato non verrà modificata. Commentando l'aumento in busta paga di 80 euro ai dipendenti che guadagnano fino a 25mila euro, Berlusconi riflette: "Renzi deve trovare dei fondi, sono 830 milioni di euro al mese per dare 80 euro. Per trovarli ha mantenuto la tassa sulla casa ed il prossimo anno gli italiani pagheranno 32 miliardi. E per quanto riguarda i risparmi e i depositi ha aumentato il prelievo fiscale dal 20 al 27%. Con una mano darà 80 euro, ma per tutti gli altri sparisce la tredicesima. - sottolineando - Io penso che a me mai sarebbe stato consentito una mancia del genere per fini elettorali e prima di un’elezione". Silvio Berlusconi quindi precisa: "Renzi dovrebbe sfondare i vincoli europei per abbassare le tasse. Per rimettere l’ Italia in carreggiata bisogna abbassare le tasse tagliando la spesa pubblica, se invece come sempre fanno i governi di sinistra, si continua ad aumentare la spesa pubblica e le tasse non va bene".

Parlando delle prossime elezioni europee del 25 maggio, Berlusconi ammette: "E' un miracolo pensare che siamo al 20% dopo quello che è successo con l’uscita di Ncd e Fdi. Io penso che adesso abbiamo solo 35- 40 giorni, ma se riuscirò nelle poche apparizioni a toccare il cuore dei moderati e il loro interesse potremmo riavere voti del 2008 e penso che supereremmo il 25%". In particolare, il leader di Forza Italia guarda ai delusi del MoVimento 5 Stelle. "Il 46% di chi ha votato Beppe Grillo è deluso e qualche volta anche disgustato sia dai parlamentari sia dal loro comportamento, se a questo 46% si può offrire qualcosa di solido, di veramente positivo per il futuro è possibile recuperare voti da questo 46%" spiega Berlusconi, rivelando: "Il mio tragitto è convincere la maggioranza numerica del popolo dei moderati e di trasformare il popolo moderati da maggioranza sociale in una maggioranza politica ed organizzata. Questo è l’obiettivo delle politiche. Le europee sono importanti per combattere contro l’Europa di adesso ed è importante vincere per fare il primo gradino verso un obiettivo unico che ci può portare a diventare un paese governabile". Berlusconi è chiaro: "Guardo al traguardo delle prossime elezioni politiche a cui voglio arrivare con una forza di moderati che possa vincere da sola le elezioni, avere una squadra di ministri tutti della stessa maggioranza per fare riforme istituzionali e quella della giustizia. - rivelando - Io penso di arrivare alle prossime elezioni politiche a superare il 36% che superammo anche nel 2008".

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