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Berlusconi: Beppe Grillo travestito da dittatore Stato libero di Bananas

Silvio Berlusconi da Piazza del Popolo saluta anche Beppe Grillo che "è andato da Napolitano travestito da dittatore dello Stato libero di Bananas", ricordando che l'obiettivo del capo politico del MoVimento 5 Stelle è il 100% del Parlamento "per guidare un governo monocolore", domandando: "Vi ricorda qualcosa?".

"Un saluto a Grillo, che è andato da Giorgio Napolitano travestito da dittatore dello Stato libero di Bananas". Silvio Berlusconi, nel suo discorso a Piazza del Popolo, non manca di aprire una parentesi su Beppe Grillo ed il MoVimento 5 Stelle, ed affonda immediatamente. Alla folla, che si è radutata a Piazza dal Popolo il 23 marzo, stesso giorno della manifestazione NO TAV, fa sapere: "Lo sapete che cosa combina oggi (Beppe Grillo ed il M5S, ndr)? Una bella visita ai cantieri dell'alta velocità accompagnato da un po' di distinti signori amici suoi (anarchici, No TAV, centri sociali). - e sottolinea - Intanto, è un primo atto da onorevoli, perché vanno lì come parlamentari, e sfruttando un privilegio da parlamentari...". "Vorrei chiedere a Bersani: ma che fai? I nuovi ministri delle Infrastrutture e magari anche degli Interni li scegli tra quei gruppettari là? E' così che pensi di guidare e governare uno dei Paesi più importanti del mondo?" incalza quindi Berlusconi, che nel suo discorso chiarisce: "O si fa un governo forte che coinvolge in un momento così grave tutte le forze politiche responsabili nell'interesse del Paese, oppure si va al voto. Non ci sono alternative".

Ma su Beppe Grillo, Silvio Berlusconi torna più volte nel suo discorso, e tra il serio ed il faceto sottolinea: "Il marziano, Grillo, che parla di 'decrescita felice'. Ma, ditemi voi: avete mai visto qualcuno che si impoverisce ed è felice? Qualcuno che sorride mentre perde il suo lavoro, il suo risparmio, la sua dignità? Che poi, detto da uno come Grillo che non vive certo di stenti, la cosa sa anche di grande presa in giro e di offesa agli italiani...". E quindi ancora un affondo su Pier Luigi Bersani, che invece di guardare al PDL guarda, per cercare di formare un governo, al MoVimento 5 Stelle. "E ciò nonostante, Bersani lo insegue, lo prega, gli va appresso, e tenta con i voti dei grillini di mettere insieme i numeri che non ha... - continua Berlusconi - Direte voi: si tratta di una orribile compravendita di parlamentari...No: si chiama scouting. Direte voi: si tratta di un ribaltone antidemocratico...No: si chiama scouting. Direte voi: ma come, Bersani si esprime sempre in un emiliano simpatico e verace? Noooo! Bersani si è internazionalizzato, è diventato English, è diventato British, e parla di scouting con una pronuncia ineccepibile".

"Mamma mia, se ripenso a tutto quello che ci hanno riversato contro quando qualche parlamentare del gruppo misto è venuto da noi! - ricorda quindi Berlusconi - No, sono davvero degli ipocriti, sono sepolcri imbiancati. Se e quando alcuni deputati hanno deciso liberamente di passare con il centrodestra, loro ci hanno accusato di compravendita, se invece passano a sinistra per eleggere il Presidente del Senato e magari far nascere il governo Bersani allora per loro si tratta di 'scouting'. Vedete che ho ragione io, sono sempre gli stessi, è la doppia morale comunista". Alla folla radunatasi a Piazza del Popolo Silvio Berlusconi quindi rammenta: "Ancora tre mesi fa pensavano che i giochi fossero fatti: hanno sottovalutato la forza di questo popolo, la forza del Popolo delle Libertà, la forza dei nostri ideali, dei nostri programmi". "Erano pronti alla grande abbuffata. Poi si sono svegliati e sono caduti dal letto - prosegue Berlusconi parlando del PD - Accecati dalla loro sete di potere, non si erano neppure accorti che al loro fianco cresceva una forza, il MoVimento 5 Stelle, che si alimentava col malcontento popolare, agitando slogan semplici e demagogici: un vaffa... per tutti, No alla TAV, No di qui, No di là, e altre amenità che hanno fatto facilmente presa, perché era ed è protesta allo stato puro, senza alcuna proposta seria per rilanciare l'Italia".

Berlusconi quindi evidenza. parlando del MoVimento 5 Stelle: "Tanto è vero che, incamerati tantissimi voti, l'unica cosa che Beppe Grillo non vuole, per ora, è governare, perché punta al 100 per 100 per guidare un governo monocolore e lo dichiara pure al Capo dello Stato...vi ricorda qualcosa?". "E in questa situazione Bersani che fa? - insiste Berlusconi - Si rivolge a chi è responsabile, a chi rappresenta l'Italia che lavora, a chi ha dato infinite prove di serietà e di capacità, cioè alla forza dei moderati, a noi, al Popolo della Libertà? No, nemmeno per sogno. Si rivolge proprio a Grillo, che per tutta risposta dice no, lo sbeffeggia e lo manda a quel paese 3-4 volte al giorno". E con un ulteriore inciso sul PD il leader del PDL chiude quindi il discorso Beppe Grillo: "Bersani allora decide - come dicevo - di fare 'scouting', spera che questi turisti della politica nell'albergo a 5 stelle, questi ospiti improvvisati della politica, che vengono in massa dalla sinistra, scappino di mano a Grillo e possano dargli i numeri per far nascere un esecutivo che avrà come primi obiettivi quelli che abbiamo visto prima, e già che ci siamo, magari dichiarare ineleggibile Berlusconi che è la trovata degli ultimi giorni. Ineleggibilità con la quale vorrebbero provare a mettere fuori gioco il leader di 10 milioni di italiani, eletto 6 volte al Parlamento, e già 4 volte Presidente del Consiglio".

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