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Ballarò: Floris impedisce nuovo monologo di Berlusconi

Il 23 novembre Silvio Berlusconi chiama a Ballarò. Il patto è rispondere alle domande di Giovanni Floris, ma il premier fa il suo monologo e prima di attaccare afferma "siete dei mistificatori". Ieri Berlusconi chiama di nuovo ma Floris non gli risponde e lo invita in puntata.

Lo scorso 23 novembre il Presidente del Consiglio ha telefonato durante la trasmissione condotta da Giovanni Floris "Ballarò" per protestare contro un servizio andato in onda sulla situazione dei rifiuti di Napoli. La telefonata è stata mandata in onda dal conduttore, visto che il premier non ha mai accettato di andare a "Ballarò" nonostante gli inviti, a patto che Berlusconi rispondesse alle domande di Giovanni Floris.
Ma il Presidente del Consiglio ha invece iniziato immediatamente il suo monologo (Berlusconi Ballarò: la telefonata trascritta integralmente - http://tinyurl.com/4qe3c5w) spiegando ai telespettatori di aver mantenuto tutte le promesse sul problema della spazzatura di Napoli per poi concludere: "Lei (rivolto a Floris, ndr) crede che la Rai sia sua mentre è pagata coi soldi da tutti gli italiani anche gli italiani che sostengono questo governo...".
Prima di attaccare il telefono il Cavaliere affermava che non ha nessuna intenzione di rispondere alle domande di Floris (come invece aveva promesso prima della diretta) aggiungendo un "siete dei mistificatori".
Un atteggiamento che non ha stupito né il conduttore né una buona parte dei telespettatori, abituati ai monologhi del premier quando chiama durante le trasmissioni per esporre il proprio pensiero sulla questione del giorno.
Floris spiega infatti: "Era una situazione prevedibile che prima o poi, essendo un fedele telespettatore, ritelefonasse. Cosa abbiamo fatto, abbiamo pensato di oganizzarci in questo modo. Noi prendiamo la telefonata in regia, domandiamo se vuole rispondere a domande o confrontarsi con gli ospiti, in caso che lui ci assicuri che così succede prendiamo la telefonata poi però se si rimangia la parola è un problema suo, non nostro, per noi...per Ballarò".
Silvio Berlusconi ha infatti provato anche ieri sera ad intervenire nuovamente telefonicamente durante la puntata di "Ballarò" ma stavolta senza riuscirci. Prima di salutare, infatti, Giovanni Floris comunica agli ospiti in studio e ai telespettatori: "Ha telefonato Silvio Berlusconi, noi l'avevamo invitato, però dopo l'ultima esperienza, gli abbiamo detto che l'aspettiamo molto volentieri martedì prossimo qui in studio". Difficilmente il premier si siederà sulla poltrona di "Ballarò" anche perché probabilmente quello che voleva spiegare l'ha già fatto attraverso il videomessaggio dei giorni scorsi, per esempio.
Ora molti giornali parlano di "censura" ma non si può scambiare la richiesta di educazione e di regole in un dibattito, in special modo televisivo, per una lesione del diritto di espressione.

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