le notizie che fanno testo, dal 2010

Torino: no opere pubbliche decise dai fake M5S, chiede Fregolent

"Decidere lo sviluppo di Torino soltanto attraverso i social network rischia di promuovere un modello partecipativo antidemocratico che potrebbe premiare i 'fake' ed i 'troll', penalizzando l'intera comunità", riferisce in una nota la parlamentare PD Silvia Fregolent.

"La consultazione popolare è una strumento serio che può essere compromesso irrimediabilmente da strumentalizzazioni e scorciatoie. Decidere lo sviluppo di Torino soltanto attraverso i social network rischia di promuovere un modello partecipativo antidemocratico che potrebbe premiare i 'fake' ed i 'troll', penalizzando l'intera comunità. Vorremmo ricordare a Chiara Appendino che oltre al popolo della rete, ci sono ampie fasce della popolazione che non hanno disponibilità, strumenti o tempo di utilizzare internet tutto il giorno come una 'Agora' surrogata; senza dimenticare che poche ore prima di annunciare una consultazione web così importante si sia demonizzato proprio l'utilizzo del Wi-Fi insistendo sulla sua pericolosità per la salute" dichiara in una nota Silvia Fregolent, deputata PD.

"Nonostante in campagna elettorale avesse parlato di Torino come una città divisa da riunire, il primo cittadino in queste poche settimane è riuscito a dividere popolazione ed opinione pubblica su molti temi: dai 'No Tav' ai 'Si Tav', dai 'No Carne' ai 'Si Carne', dai 'No Wifi'. - sostiene - Chiara Appendino dimostri chiaramente di essere sindaco di tutti e non soltanto dei suoi amici e dei suoi portatori di interesse".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: