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Inps: 62% contratti a tempo indeterminato hanno beneficiato degli sgravi

"Nel corso del 2015, si legge nel rapporto dell'Osservatorio sul precariato, il numero complessivo delle assunzioni è stato pari a 5.527.000, con un incremento di 655mila unità rispetto al 2014 ( +13% )", scrive in una nota l'esponente del Partito Democratico Silvia Fregolent.

"Ancora una iniezione di fiducia. Ancora una conferma che stiamo andando nella direzione giusta. E' questo il senso di fondo offerto dai dati diffusi oggi dall'Inps. Nel corso del 2015, si legge nel rapporto dell'Osservatorio sul precariato, il numero complessivo delle assunzioni è stato pari a 5.527.000, con un incremento di 655mila unità rispetto al 2014 ( +13% ). Le assunzioni a tempo indeterminato, in particolare, sono passate da 1.274.000 nel 2014 a 1.934.000 nel 2015, con un incremento di 660mila unità ( +52% ). Sempre nello stesso arco temporale, le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine e dei contratti di apprendistato sono passate da 401mila a 654mila ( +63% ). Complessivamente, nel 2015, i contratti a tempo indeterminato sono cresciuti di 913mila unità rispetto al 2014 ( +54% )" dichiara in un comunicato Silvia Fregolent, deputata del Partito Democratico.
La vicepresidente del gruppo PD alla Camera aggiunge quindi: "L'Inps precisa, inoltre, che su 2,5 milioni di contratti a tempo indeterminato (sommando nuovi rapporti e trasformazioni di quelli a termine), oltre 1,5 milioni, pari al 62% del totale, hanno beneficiato dell'esonero contributivo triennale introdotto dalla legge di stabilità 2015. In altre parole, risulta evidente che il combinato disposto di Jobs Act e legge di stabilità ha avuto un effetto determinante sull'incremento degli occupati e sull'abbattimento della precarietà."

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