le notizie che fanno testo, dal 2010

Mattarella: senza le donne l'Italia sarebbe più povera e più ingiusta

Al Quirinale è stata celebrata la Giornata Internazionale della Donna, dedicata quest'anno al tema "Donne per la Terra". Sergio mattarella ammette che è proprio sulle donne che è gravato "il peso maggiore della crisi economica", precisando: "Senza le donne, senza di voi, l'Italia sarebbe più povera e più ingiusta".

Al Quirinale è stata celebrata la Giornata Internazionale della Donna, dedicata quest'anno al tema "Donne per la Terra". Nel corso del suo discorso, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è rivolto anche al pubblico televisivo, visto che la cerimonia è stata trasmessa in diretta da Rai 3, e in particolare a tutte le "donne italiane" che "badano all'essenziale e a ciò che è bello, spesso alla difficile ricerca di una compatibilità tra il lavoro e la famiglia". Il Capo dello Stato sottolinea quindi: "Su di voi grava il peso maggiore della crisi economica. A voi, una società non bene organizzata affida il compito, delicato e fondamentale, di provvedere in maniera prevalente all'educazione dei figli e alla cura degli anziani e dei portatori di invalidità. Lo fate silenziosamente, a volte faticosamente. Senza le donne, senza di voi, l'Italia sarebbe più povera e più ingiusta. Siete il volto prevalente della solidarietà. Il volto della coesione sociale". Parlando del tema che celebra quest'anno la Festa delle donne, Mattarella evidenzia in particolare il "rapporto speciale che esiste, fin dagli albori della civiltà umana, tra le donne, la natura e la Terra. Una terra che spesso è definita madre, capace cioè di generare vita. - precisando - La crescita globale è un obiettivo giusto e positivo, ma occorre governarne i contraccolpi sul piano della salvaguardia dell'ambiente". Il Presidente della Repubblica prosegue: "Recenti ricerche ci dicono che più della metà della produzione del cibo mondiale passa attraverso le mani sapienti delle donne. - e ancora - Le donne sono più capaci di produrre senza distruggere, sanno costruire e innovare, tutelando e salvaguardando". Sergio Mattarella quindi conclude: "Non si può continuare a gestire la questione ambientale con l'esclusiva ottica dell'emergenza. - e aggiunge - Le donne, con la loro capacità di visione e sensibilità, ci insegnano che la prevenzione dei disastri ambientali è una cultura che va radicata all'interno della società, e delle istituzioni italiane, e che, nel medio e nel lungo periodo, salva vite, produce risparmi e genera ricchezza". Il Capo dello Stato plaude quindi l'approvazione in Senato della legge sugli ecoreati perché questi sono un "crimine grave finora sanzionati in misura inadeguata".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: