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Marchionne: io faccio il metalmeccanico

Sergio Marchionne non ha nessuna intenzione di scendere in campo, cioé di andare a fare il politico, perché lui fa "il metalmeccanico", mica il manager. Da Fabio Fazio Marchionne si presenta quindi "in tuta blu" e spiega che se si tagliasse "la parte italiana la Fiat farebbe di più".

Sergio Marchionne non ha nessuna intenzione di scendere in campo, cioé di andare a fare il politico, perché lui fa "il metalmeccanico", mica il manager. E infatti, probabilmente, ha anche uno stipendio da metalmeccanico e nella sua giornata lavorativa certamente applica già le tre pause da 10 minuti anziché le due pause da 20 minuti, come da sua proposta per Fabbrica Italia. Quello che si presenta questa sera da Fabio Fazio a "Che tempo che fa" è infatti un Sergio Marchionne che ragiona da metalmeccanico e che per questo sottolinea che dai "dati trimestrali abbiamo visto che la Fiat ha registrato più 2 miliardi di utile operativo" sottolineando però che "di questi nemmeno un euro è stato fatto in Italia". Per questo il metalmeccanico Marchionne, che probabilmente non fa parte di quel "12% iscritto alla Fiom CGIL" ma probabilmente a quella "metà di dipendenti (Fiat, ndr)" che non "appartiene a una sigla sindacale", pensa che se si potesse "tagliare la parte italiana la Fiat farebbe di più" perché "non si può gestire un'impresa in perdita per sempre".

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