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Marchionne: addio auto per classe media. Presto Fiat-Chrysler avrà "nome nuovo"

Sergio Marchionne svela che la strategia di Fiat - Chrysler "è uscire dal mass market" per approdare "nella fascia Premium", tanto che in "capannoni-fantasma" si stanno già "preparando i nuovi modelli Alfa Romeo". In altre parole, la Fiat dice addio alla produzione di auto per la classe media (che con la crisi non esiste più) e anche al nome della società, che presto cambierà.

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, comincia a lanciare i primi indizi sul futuro della società ormai italo-americana. Per prima cosa, Marchionne conferma, come già anticipato nel corso di passati interventi, che la strategia di Fiat - Chrysleruscire dal mass market, dove i clienti sono pochi, i concorrenti sono tanti, i margini sono bassi e il futuro è complicato" per approdare "nella fascia Premium, prodotti di alta qualità, con concorrenza ridotta, clienti più attenti, margini più larghi". In altre parole, con la distruzione della classe media provocata da questa crisi (peggiore di quella del 1929, è bene ricordarlo di tanto in tanto), non sembra esserci più motivo di produrre auto per chi, ora e soprattutto nel prossimo futuro, non potrà mai permettersi di comprarle. Ecco quindi che Sergio Marchionne rivela che, nel corso di una intervista a repubblica.it, "mimetizzati in giro per l'Italia" ci sarebbero "capannoni-fantasma" (ma lo pagano l'IMU?, come si potrebbe chiedere maliziosamente qualcuno) e "squadre di uomini" che "stanno preparando i nuovi modelli Alfa Romeo" che saranno annunciati "ad aprile e cambieranno l'immagine del marchio, riportandolo all'eccellenza assoluta". Marchionne infatti non nasconde che "la vera scommessa è utilizzare tutta la rete industriale per produrre il nuovo sviluppo dell'Alfa, rilanciandola come eccellenza italiana" mentre "Fiat andrà nella parte alta del mass market, con le famiglie Panda e Cinquecento, e uscirà dal segmento basso e intermedio". Anche se molto presto, a parte il marchio impresso sulle auto, bisognerà dire addio alla Fiat conosciuta finora, visto che dopo la fusione definitiva con Chrysler la società avrà "un nome nuovo", con Sergio Marchionne che lascia ancora un po' di suspance.

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