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Riforma Senato, Aula approva articoli da 3 a 9: ok immunità, no indennità

Accelerano i lavori in Aula sulla riforma del Senato, con il governo che persegue l'obiettivo di vedere approvato il testo a Palazzo Madama entro l'8 agosto. Approvati gli articoli dal 3 al 9, con il sì dell'Aula all'abolizione dei senatori a vita e dell'indennità, mentre rimane l'immunità.

Accelerano i lavori in Aula sulla riforma del Senato, con il governo che persegue l'obiettivo di vedere approvato il testo a Palazzo Madama entro l'8 agosto. Dopo l'approvazione dell'articolo 2, che riduce a 100 il numero dei senatori, c'è stato il sì dell'Aula all'abolizione dei senatori a vita e dell'indennità. Lega Nord e MoVimento 5 Stelle decidono però di non partecipare all'esame del testo della riforma del Senato, definita dai pentastellati "una porcata". Ok quindi all'articolo 3 della riforma Boschi che prevede che il Presidente della Repubblica possa nominare cinque senatori per "altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario". I senatori però non dureranno più in carica a vita ma sette anni, ossia quanto dura la carica del Capo dello Stato, e non potranno essere nuovamente nominati. L'Aula ha quindi approvato l'articolo 4 della riforma, modificando l'art. 60 della Costituzione: si distingue la durata della Camera dei Deputati, l'unica elettiva, in cinque anni, separandola dal Senato. Con la riforma Boschi il mandato dei senatori sarà legato infatti alla durata dei Consigli regionali che li eleggeranno. Approvato anche l'articolo 5 del ddl riforme, che modificando l'articolo 63 della Costituzione stabilisce che è il regolamento a stabilire in quali casi le nomine alle cariche del futuro Senato possano essere limitate in ragione dell'esercizio di funzioni di governo regionali o locali. Ok anche all'articolo 6 e 7 della riforma costituzionale, che rispettivamente regolano le prerogative dei parlamentari e i titoli di ammissione dei componenti del Senato. Approvato anche l'articolo 8 che conferma come "i membri del Parlamento esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato". Resta anche l'immunità, sia per i membri del futuro Senato che per i deputati. L'Aula infine dà il via libera anche all'articolo 9 che prevede l'indennità parlamentare per la sola Camera dei deputati.

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