le notizie che fanno testo, dal 2010

Mineo: commissione militarizzata. Su riforma Senato forse Boschi ci ripensa

Corradino Mineo parla della sua esclusione dalla Commissione Affari costituzionali, e sottolinea che se l'obiettivo di Matteo Renzi è avere "una commissione militarizzata" sbaglia, perché la riforma del senato sarebbe già stata approvata se avesse dialogato con l'ala dissidente del PD. Mineo ipotizza però che forse Maria Elena Boschi potrebbe fare "marcia indietro" sul testo di riforma del Senato.

"Nessuno mi ha avvertito, mi chiedo a cosa serva, se a Renzi serva avere una commissione militarizzata..." si sfoga Corradino Mineo sulle pagine de La Repubblica, commentando la sua esclusione dalla Commissione Affari costituzionali, dove si discute la riforma del Senato. Contro tale decisione, in segno di protesta, in tutto 13 senatori del PD si sono autosospesi dal gruppo in attesa di chiarimenti. Mineo afferma di aver saputo della sua esclusione in Commissione senza ricevere "alcuna comunicazione ufficiale". Corradino Mineo denuncia: "Se Matteo Renzi avesse avuto la pazienza di starci a sentire, la riforma l'avrebbe portata a casa. Il governo non ha invece tenuto in nessun conto il dibattito parlamentare. Ci si è irrigiditi sul testo del ministro Boschi. Se non l'avesse fatto avrebbe incassato l'appoggio dell'opposizione, dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle e in particolare dei fuoriusciti grillini che hanno firmato i nostri emendamenti per il Senato elettivo. E avrebbe avuto il consenso anche di parte di Forza Italia". Ma la posizione di Matteo Renzi è oggi più che mai chiara, quando dichiara: "Sulle riforme non lasciamo a nessuno il diritto di veto. Contano più i voti degli italiani che il diritto di veto di qualche politico". Corradino Mineo riflette sul fatto che però "non si può pensare di fare una riforma costituzionale 15 a 14, con un voto di scarto". Il senatore del PD infine ipotizza una spiegazione per quanto successo in Commissione: "Può anche darsi che Maria Elena Boschi abbia capito di avere fatto un errore con quel testo. E quindi si prepari a una marcia indietro e abbia chiesto la mia testa in commissione come diversivo".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: