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dr drer e crc posse: "In Sa Terra Mia" scaricabile dal loro sito

Il 4 giugno è uscito il nuovo disco della band sarda dr.drer & crc posse: "In Sa Terra Mia" e i brani sono anche scaricabili dal loro sito internet. La band pratica il bilinguismo sin dagli esordi perché credono fortemente che sia "dovere degli artisti sardi, che si ritengano tali, utilizzare la lingua sarda per comunicare".

Il 4 giugno è uscito il nuovo disco della band sarda dr.drer & crc posse: "In Sa Terra Mia". Nell'album undici tracce registrate e mixate a Cagliari dal giovane fonico sardo (ma con esperienza internazionale alle spalle) Enrico Rocca, e masterizzate a Caracas da Erik Aldrey.
I brani della band sono anche scaricabili dal loro sito internet, all'indirizzo:
http://www.crcposse.org/ita/crcposse.audio.htm La band sarda dr.drer & crc posse è la più longeva posse sarda e attualmente i componenti sono: dr.drer, Mau, Giuanni (voci); Alex P (consolle); Giorgia Loi (corista); Frichi (basso elettrico).
"In Sa Terra Mia" è il quarto album della band isolana, dopo l'uscita di altre tre autoproduzioni: "Love and Peace de Casteddu" nel 1993, "AJO'!" nel 1999 e "Sega Sa Cadena" nel 2005, oltre a molti altri pezzi singoli.
Il quarto CD della band isolana ha parecchi ospiti al suo interno: Enzo Saporito (già Kenze Neke, ora KNA e Tzoku), Militant A e Pol G degli Assalti Frontali, i popolari conduttori radiofonici di Radio Press Vito Biolchini ed Elio Arthemalle, e diversi musicisti sardi provenienti da diverse esperienze, messi insieme appositamente per questo progetto: il pianista e compositore Stefano Rachel, Francesco Bachis (Ratapignata) alla tromba, il chitarrista classico Stefano Ferrari, Dianella Rubiu alla fisarmonica, Jessica Serra alla voce, ed infine lo studioso della canzone popolare Sergio Durzu (Ildeposito.org) alla chitarra acustica.
I dr.drer & crc posse praticano il bilinguismo sin dagli esordi (ricordiamo ai lettori non sardi che il sardo, appunto, non è un dialetto ma una lingua vera e propria, ndr) perché, come si legge anche dal loro sito internet, credono fortemente che sia "dovere degli artisti sardi, che si ritengano tali, utilizzare la lingua sarda per comunicare".
Nell'ottobre del 2009 hanno vinto il primo premio del Liet International, Festival Europeo di musica nella Lingue Minoritarie.
Era la prima volta che la Sardegna si presentava alla manifestazione e la band ha raccolto molti consensi sia tra il pubblico in sala che nel voto da casa, posizionandosi al secondo posto nel premio della critica.
Al loro attivo hanno "centinaia di concerti, tantissime feste militanti, e sound systems durante le manifestazioni in piazza contro la guerra e l'occupazione militare".
Oltre alle tappe sarde, che li vedono impegnati in giro per l'Isola dal primo al 22 agosto, il 9 ottobre 2010 faranno tappa a Milano.

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