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Sulcis, padre bimbo 2 anni morto: forse soffocato con cuscino

Parla il padre del bambino di 2 anni e mezzo morto alla periferia di Sant'Antioco, nel Sulcis Iglesiente, ipotizzando che forse è stato soffocato con un cuscino dal compagno della madre, l'uomo ritrovato impiccato nelle campagne vicino all'abitazione dove si è consumata la tragedia.

Il timore del padre del piccolo Mirko, il bambino di 2 anni e mezzo ritrovato morto alla periferia di Sant'Antioco, nel Sulcis Iglesiente (http://is.gd/PbaCmt), è che l'uomo che si è tolto la vita impiccandosi possa aver soffocato con un cuscino il figlio della compagna, Daniela di 22 anni, ricoverata con ferite alla testa. A stabilire cosa è effettivamente successo al piccolo Mirko sarà l'autopsia, i cui risultati dovrebbero essere pronti a breve. Nel frattempo, in queste ultime ore, circolano indiscrezioni su quelli che potrebbero essere stati i motivi all'origine della lite che sembra esserci stata prima che la donna fosse colpita con delle martellate. Sembra che la relazione tra l'uomo che si è poi suicidato, trentenne, e Daniela fosse ormai in crisi, e nell'intervista rilasciata a Tgcom24 il padre del bambino, Mauro, ipotizza che l'uomo "non ci stava" a veder finire quella storia.
"Non accettava che la relazione con Daniela fosse finita e se l'è presa con mio figlio" aggiunge Mauro, distrutto per la perdita di Mirko, e ai cronisti racconta i momenti che passava con il piccolo. "Quando c'era bel tempo lo portavo anche sul lungomare perché mi diceva che voleva vedere i pesciolini, era contento, allegro. E' sempre stato bene - ricorda Mauro - Era sempre contento quando andavo a prenderlo. Con lui avevo un buon rapporto, passavo a casa tutti i giorni".
Anche il giorno prima della tragedia aveva passato qualche ora con il figlio, mentre sabato scorso no perché Mirko "stava male, aveva la febbre a 40,6 - rivela Mauro - ma altri problemi non ne aveva, niente allergie, stava benissimo, era un bambino sano".
Il padre di Mirko sottolinea quindi che con il convivente della ex compagna non aveva "nessun rapporto, giusto un ciao ciao", e sottolinea come "Daniela è sconvolta, è pentita di aver instaurato una relazione con l'uomo. Ma ormai è troppo tardi".
Daniela #Sulas è attualmente ricoverata all'ospedale Sirai di Carbonia, e "dal punto di visto fisico la donna sta bene" conferma il direttore sanitario Sergio Pili, spiegando che le feriti alla testa sono superficiali ma che sarà "necessario un supporto psicologico e psichiatrico per riprendersi da quel punto di vista: in poche ore ha perso il figlio ed il compagno".

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