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Nonna "Callaghan" a Cagliari. In borsetta una 357 Magnum carica

Una signora anziana viene ricoverata in ospedale a Cagliari per un sospetto ictus. Non ricorda il suo nome, i medici cercano la carta d'identità in borsetta. Ma ecco la "sorpresa". La nonnina di 85 anni portava con sé una 357 Magnum carica ed in perfette condizioni.

Sembra una storia ripresa da qualche plot dei cartoni animati, magari da quell'universo parallelo di "Chi ha incastrato Roger Rabbit" anche se questa volta non si tratta di Jessica Rabbit, ma dell'archetipo dell'"innocente ed insospettabile vecchietta". L'episodio si svolge in Sardegna, a Cagliari "antica e nobile città ricca di storia e di cultura" come si legge nell'incipit di Fisietto (serie di fumetti cult dell'isola) e racconta di una vecchietta che, per un sospetto ictus, viene ricoverata all'ospedale Santissima Trinità del capoluogo sardo la notte del 12 settembre. L'anziana signora di 85 anni, durante l'anamnesi del medico non riesce a rispondere correttamente alla semplice domanda che riguarda il suo nome. Il medico quindi apre la borsetta per prendere la carta di identità ed invece di trovarla scansando "su muccadori" (il fazzoletto di seta), un rosario di madreperla o un'immancabile scatola di medicine d'ordinanza, si imbatte con qualcosa di "freddo" e lucente. Si tratta di un revolver 357 Magnum, carico, perfettamente funzionante e che, per quanto sembra abbiano accertato le autorità, pare appartenga ad un parente della nonna con regolare porto d'armi. La nonnina è già stata soprannominata affettuosamente "Nonna Callaghan" anche se l'ispettore Harry Callaghan usava, per la verità, una 44 Magnum.

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