le notizie che fanno testo, dal 2010

Processo Scazzi: ergastolo confermato per Sabrina Misseri e Cosima Serrano

Confermato l'ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano. I giudici della Corte d'Appello d'Assise di Taranto hanno infatti confermato la sentenza di primo grado, giudicando ancora una volta Sabrina Misseri e Cosima Serrano colpevoli dell'omicidio di Sarah Scazzi, strangolata il 26 agosto del 2010, nonostante Michele Misseri continui ad affermare di essere l'unico responsabile del delitto.

Confermato l'ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano. I giudici della Corte d'Appello d'Assise di Taranto hanno infatti confermato la sentenza di primo grado, giudicando ancora una volta Sabrina Misseri e Cosima Serrano colpevoli dell'omicidio di Sarah Scazzi, strangolata il 26 agosto del 2010, nonostante Michele Misseri continui ad affermare di essere l'unico responsabile del delitto. Anche per lo zio di Aventrana è stata confermata la condanna ad 8 anni per soppressione del cadavere. Cosima Serrano ha ascoltato la sentenza senza far trapelare emozioni, mentre Sabrina Misseri non ha saputo trattenere le lacrime. Madre e figlia sono state quindi riaccompagnate nella cella del penitenziario di Taranto che condividono ormai da quasi 5 anni. "Speravamo in un esito diverso, la conferma dell'ergastolo era un pericolo, un opzione" ammette l'avvocato Nicola Marseglia che insieme a Franco Coppi difende Sabrina Misseri, aggiungendo: "Abbiamo evidenziato le contraddizioni di un processo senza prove" Anche per questo, i legali di Sabrina Misseri anticipano già il ricorso in Cassazione. "Siamo convinti dell'innocenza delle due imputate condannate all'ergastolo e speriamo davvero di trovare a Roma un giudice terzo" sottolinea l'avvocato Franco De Jaco che con Luigi Rella difende Cosima Serrano. I giudici di secondo grado hanno invece assolto, perché il fatto non sussiste Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano, parenti del fioraio che il 20 aprile 2013 erano stati condannati ad un anno di reclusione per favoreggiamento personale. Proprio la testimonianza del fioraio di Avetrana, poi ritrattata spiegando agli inquirenti che si trattava solo di un "sogno", ha aperto la strada del carcere a Sabrina Misseri e Cosima Serrano, già additate come colpevoli dell'omicidio di Sarah Scazzi da Michele Misseri, prima però di ritrattare anche lui tale versione dei fatti. Abbassata a cinque anni e 11 mesi la pena inflitta a Carmine Misseri, fratello di Michele che in primo grado era stato condannato a sei anni per concorso nella soppressione del cadavere di Sarah Scazzi.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: