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Scazzi: Sabrina Misseri indagata o follia mediatica?

Sabrina Misseri sarebbe indagata per occultamento di cadavere. In realtà l'interrogatorio della cugina 25enne di Sarah Scazzi come "persona informata dei fatti" era fissato da tempo e lo stesso avvocato Vito Russo avrebbe detto che è solo "una follia mediatica".

Sabrina Misseri, stando a quanto riporta l'Apcom, fonte che cita anche il Corriere della Sera per avvalorare la notizia, sarebbe indagata per occultamento di cadavere. In realtà l'interrogatorio della cugina 25enne di Sarah Scazzi come "persona informata dei fatti" era fissato da tempo e lo stesso avvocato Vito Russo, legale della ragazza, avrebbe detto che tutta questa attenzione verso Sabrina sarebbe solamente "una follia mediatica".
D'altronde il caso della povera Sarah Scazzi non manca di essere discusso ogni giorno in qualsiasi trasmissione o giornale, e la ricerca affannosa di argomenti di cui parlare potrebbe alcune volte generare disinformazione.
A scatenare l'indiscrezione il fatto che Sabrina Misseri sia ancora negli uffici dei carabinieri della Compagnia di Manduria mentre il padre, Michele Misseri reo confesso dell'omicidio della nipote, è stato portato via nel tardo pomeriggio.
Prima di entrare in caserma il legale Russo avrebbe anche detto ai giornalisti che non era "l'avvocato di nessuno", forse ad intendere che era lì non tanto come difensore ma semplicemente per assistere la ragazza durante l'interrogatorio.
Fatto sta che ormai tutti i quotidiani e notiziari titolano che Sabrina Misseri è indagata, non per l'omicidio della cugina ma perché avrebbe un ruolo nella fase che ha portato all'occultamento di cadavere di Sarah Scazzi.
Durante la giornata era anche trapelata la notizia che padre e figlia potessero essere stati messi a contronto, visto che pare ci siano diversi punti nel racconto dei due e dell'amica di Sabrina, Mariangela (che quel giorno doveva andare al mare con Sarah Scazzi e Sabrina Misseri), che sembrano non coincidere. Ma sembra però che a casa Misseri, ad Avetrana, sia giunta una telefonata della stessa Sabrina dalla caserma che direbbe alla madre di non aver visto il padre.
Intanto si cercano di ricostruire delle impronte digitali sul telefonino semi-bruciato di Sarah Scazzi, che potrebbero aiutare gli inquirenti e gli investigatori a far luce su una vicenda che comunque sia non sembra ancora completamente chiusa.

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