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Sarah Scazzi, si pensa a rapimento. Un gruppo su Facebook

Ancora nessuna notizia di Sarah Scazzi, scomparsa da Avetrana (Taranto) il 26 agosto scorso. Amici e parenti aprono un gruppo su Facebook e mentre si cerca nelle cave di tufo si apre la pista del rapimento.

Ancora nessuna notizia sulla scomparsa di Sarah Scazzi, avvenuta il 26 agosto ad ad Avetrana (Taranto). I carabinieri con l'aiuto della Protezione civile e dei Vigili del fuoco in questi giorni hanno cercato nelle campagne, nei casolari e soprattutto nei pozzi e nelle cave di tufo, per capire se Sara magari fosse caduta accidentalmente in uno di questi luighi. Ma per ora niente, e sempre di più si fa strada l'idea che la ragazza possa essere stata rapita. La madre ne è convinta, affermando che non aveva motivi per allontanarsi, era tranquilla, non aveva fidanzati o persone con cui aveva litigato e quando è uscita doveva andare al amre con la cugina di 22 anni, che abita a circa 600 metri da casa di Sara. Sabrina Misseri, la cugina, racconta che alle 14.30 Sara le fa uno squillo sul cellulare per avvisarla che sta arrivando. Di solito non ci impiega più di cinque minuti, la strada è poca anche se è un dedalo di vie mezze deserte. Arriva prima un'amica di Sabrina, in auto, perché deveono andare al mare. Sabrina allora prova a chiamare Sarah già preoccupata per il ritardo, visto che sono passati circa 10 minuti. Il telefono squilla ma nessuno risponde, e poi parte la segreteria telefonica. La cugina di Sara riprova, sono le 14.42, ma stavolta il telefono è spento. Da allora della ragazza non vi è notizia. Gli amici e i familiari hanno anche aperto un gruppo su Facebook, nella speranza di trovare informazioni e dettagli utili per il ritrovamento e per mantenere viva l'attenzione sulla vicenda.

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