le notizie che fanno testo, dal 2010

Sarah Scazzi: perquisita cella Michele Misseri. Ombre sulle lettere

Perquisita la cella di Michele Misseri e sequestrate diverse carte, per capire la veridicità delle due lettere scritte dall'uomo. Ma i legali della famiglia di Sarah Scazzi spiegano che Misseri "è stato nuovamente 'risucchiato' in quel vortice familiare".

L'interrogatorio di qualche giorno fa di Michele Misseri, voluto dalla difesa di Sabrina, è stato richiesto per mettere a verbale che le due lettere scritte da Michele Misseri alle figlie erano state scritte senza alcun tipo di costrizione.
Dopo l'interrogatorio l'avvocaro di Sabrina Franco Coppi spiega ai giornalisti: "L'indagato ha riconosciuto come sue queste lettere, ha ammesso che non sono frutto di minacce o di pressioni o dell'intenzione di favorire questo o quello". Nella lettera scritta alla figlia in carcere per l'omicidio di Sarah Scazzi, a causa proprio delle accuse che le ha rivolto il padre, Michele Misseri scriveva: "Perdonami se ti ho dato la colpa, ma io non volevo, sono stato costretto a fare la falsa perché io mi sono sentito ricattato. Stavano scrivendo la verità però mi hanno detto che se non faccio quella confessione dovevano arrestare la mamma e zio Carmelo. Per non mettere altri innocenti in mezzo ho dovuto fare la falsa. So che è difficile chiederti perdono, io so che sei innocente. Tutte le sere dico la preghierina per te e per Sarah e io per te e per Sarah ho due pesi sopra lo stomaco che sono così pesanti che non ci riesco più a sopportarli".
Di oggi poi la notizia che la Procura di Taranto ha disposto il sequestro delle carte che si trovavano nella cella di Michele Misseri. Questa documentazione cartacea viene definita interessante e probabilmente servirà per stabilire se effettivamente l'uomo ha scritto queste due missive spontaneamente o indotto da terzi.
Per adesso, comunque, come ribadiscono anche i legali dell'uomo, fa fede solo l'incidente probatorio che ha cristallizzato le confessioni di Michele Misseri, anche se i legali di Sabrina sembra che abbiano fatto richiesta per un altro incidente probatorio.
"Misseri, tenuto lontano da ogni fonte di condizionamento, ha raccontato, seppur parzialmente, il reale accadimento dei fatti - sostengono gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, legali della famiglia Scazzi in merito due lettere - Ora, invece, è stato nuovamente 'risucchiato' in quel vortice familiare che lo vuole surrettiziamente unico colpevole di un omicidio commesso però anche da altri".
Secondo i legali degli Scazzi, infatti "se non vi sono dubbi sul fatto che 'queste strane lettere' siano riconducibili alla mano di Misseri moltissimi se ne adombrano sulla spontaneità dell'iniziativa e sulla veridicità del contenuto che sembra ispirato dalla solita regia".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: