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Sarah Scazzi: nuova ricostruzione, cadavere abbandonato in campagna

Ultime notizie sul caso Sarah Scazzi. Secondo "Chi l'ha visto?", basandosi su una nuova testimonianza, il cadavere di Sarah prima di essere gettato nel pozzo sarebbe stato nascosto in un altro luogo.

Nella puntata di ieri sera di "Chi l'ha visto?" la Sciarelli ha fatto ascoltare la testimonianza di Enzo Coppola, un uomo di origini napoletane che da circa 10 anni farebbe le vacanze nel mare di Avetrana.
La testimonianza sarebbe importante perché l'uomo riferisce alle telecamere di "Chi l'ha visto?" che intorno alle 15.00 del 26 agosto, in un incrocio che secondo la ricostruzione disterebbe circa 5 minuti dalla casa dei Misseri, avrebbe visto un'auto rossa simile ad una Panda, cioè come la Seat Marbella di Michele Misseri.
Il testimone sarebbe sicuro della data perché alle 17.30 doveva andare a prendere all'aeroporto di Brindisi il figlio che ritornava dall'Olanda.
L'uomo racconta di essersi fermato all'incrocio per guardare a destra e sinistra e poco prima di procedere ha visto l'auto rossa simile alla Panda arrivare a grande velocità e girare a sinistra senza fermarsi allo stop, tanto che il testimone imprecò per quella mancanza.
Il testimone afferma che alla guida dell'auto rossa c'era una "persona anziana con un cappello in testa" e che accanto ha potuto scorgere "una figura di donna", pur sottolineando che nella sua posizione aveva il sole negli occhi. L'uomo poi specifica che la donna aveva indosso una "maglietta a bretelle di colore nero" e che era di "corporatura robusta". Inoltre il testimone ricorda che il sedile di dietro dell'auto rossa era completamente abbassato.
"Chi l'ha visto?" ha poi sottolineato come quell'incrocio fosse nella parte opposta al pozzo dove è stata ritrovata Sarah Scazzi, fornendo così una nuova ricostruzione dei fatti di quel 26 agosto.
Sarah Scazzi sarebbe morta in un frangente di tempo che andrebbe dalle 14,28 alle 14,35. Le prime ricerche di Sarah sarebbero cominciate poco dopo, all'arrivo di Mariangela Spagnoletti, tanto che la ragazza ricorda di aver visto Michele Misseri inchinato vicino alla Seat Marbella con un oggetto metallico subito dopo aver ripercorso a ritroso, con Sabrina, il viale che va da Via Deledda a casa Scazzi. Quindi poco prima delle 15.00.
Mariangela, poi, testimonia di aver visto l'automobile di Misseri di nuovo intorno alle 15.20, ma parcheggiata in un'altro modo, quando ritornò dal giro di ricerche più lungo fatto sempre con Sabrina, che in questo frangente chiamò 5 volte la madre, Cosima.
Secondo la ricostruzione di "Chi l'ha visto?", Michele Misseri, forse con Cosima, avrebbe portato il cadavere di Sarah Scazzi in una campagna vicino a quell'incrocio e l'avrebbe denudato, forse per simulare (se gli investigatori l'avessero trovato) un rapimento a scopo di violenza. Secondo la trasmissione Michele Misseri avrebbe gettato il corpo di Sarah Scazzi solo in un secondo momento nel pozzo, forse addirittura qualche giorno dopo visto che il 31 agosto un uomo chiamò la polizia per riferire di aver visto in una campagna un corpo nudo di una ragazza. Sull'identità di quell'uomo non si sa nient'altro.
In poche parole, secondo "Chi l'ha visto?", questa ricostruzione sarebbe più credibile di quella fornita da Michele Misseri, che afferma che in un arco di tempo di circa mezz'ora avrebbe caricato il corpo di Sarah nell'auto, per poi portarlo sotto un fico, denudarlo, forse violentarlo, rivestire il cadavere, andare in contrada Mosca, spogliare nuovamente Sarah per gettarla in fondo al pozzo, bruciare i vestiti e tornare indietro entro le 15.20, quando Mariangela dice di aver visto la Marbella rossa davanti via Deledda.
Se tale riscostruzione risultasse veritiera, però, non si capisce Sabrina che ruolo abbia avuto in tutta questa vicenda. Ad incolparla, infatti, ci sarebbe solo il padre che continuerebbe a mentire e forse a coprire quella donna che era in macchina con lui quel 26 agosto, che a questo punto potrebbe essere Cosima.

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