le notizie che fanno testo, dal 2010

Sarah Scazzi: il mistero delle due collanine nel pozzo

Il 10 gennaio inizierà il processo probabilmente più seguito dell'anno, quello sul delitto di Sarah Scazzi. Ancor prima del dibattimento però emerge un particolare finora non noto: il ritrovamento nel pozzo di due collanine.

Il processo sul delitto di Avetrana, che ha strappato alla vita la giovane 15enne Sarah Scazzi il 26 agosto del 2010, inizierà a giorni, esattamente il 10 gennaio. L'attenzione mediatica sulla vicenda si riaccenderà, tanto che già una 50ina di giornalisti di 21 testate hanno chiesto alla presidenza del Tribunale di Taranto di essere accreditati per seguire il dibattimento in aula, anche se solo una parte vi potrà accedere. Per gli altri sarà allestito un maxischermo in sala stampa, mentre le riprese video verranno dalle telecamere di "Un giorno in pretura", che registrerà l'intero processo. Una indiscrezione trapela però prima ancora dell'avvio del dibattimento. Nel pozzo situato a Contrada Mosca, a circa 7 chilometri dalla villetta dei Misseri e dove fu soppresso il cadavere di Sarah Scazzi, sono state rinvenute anche due collanine. Finora i media non erano mai venuti a conoscenza dell'esistenza dei due reperti, particolare che ha animato molte curiosità. Le collane infatti non dovrebbero essere tra quegli oggetti appartenuti a Sarah Scazzi, che al momento della scomparsa sembra indossasse solo un braccialetto di cotone nero. La prima collanina è "presumibilmente d'argento" mentre la seconda è composta da un laccio di cuoio con un ciondolo di acciaio che raffigura uno scoiattolo. Anche se il pozzo fu costruito ben 60 anni fa, da circa 4-5 anni era chiuso perché non più utilizzato. Il fatto che tali collanine siano, apparentemente, "moderne", farebbe quindi pensare che qualcuno le abbia perse o gettate nel pozzo in un periodo relativamente recente. Tra le ipotesi più "intriganti" quella che vorrebbe che le due collanine siano state perdute da chi ha contribuito a gettare nel pozzo la povera Sarah Scazzi, anche se tale teoria non sembra finora essere suffragata da alcun tipo di prova.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: