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Sarah Scazzi: forse uccisa 2 ore dopo

Sarah Scazzi potrebbe essere stata uccisa almeno un paio di ore dopo rispetto al frangente di tempo finora ipotizzato, che va dalle 14,28 alle 14,35 di quel 26 agosto ad Avetrana. Nello stomaco della 15enne, infatti, non vi è traccia di cibo.

Sarah Scazzi potrebbe essere stata uccisa almeno un paio di ore dopo rispetto al frangente di tempo finora ipotizzato, che va dalle 14,28 alle 14,35 di quel 26 agosto ad Avetrana. Secondo le ultime analisi dei medici legali e dei carabinieri del Ris nello stomaco della 15enne non ci sarebbe traccia di cibo, anche se Sarah Scazzi intorno alle ore 14.00 (prima di uscire di casa) avrebbe mangiato un sofficino. Presumibilmente, se Sarah fosse stata uccisa pochi minuti dopo non avrebbe avuto il tempo di digerire.
Questo particolare potrebbe quindi non solo posticipare il momento del delitto ma far ripartire da zero tutte le indagini. Indagini che cercano ancora di colmare alcune lacune. Per esempio né la cintura indicata da Michele Misseri né le altre 49 sembrano corrispondere all'arma del delitto. Inoltre, Michele Misseri ha confermato, durante l'incidente probatorio, che Sarah fu uccisa in garage ma né lì né nell'appartamento vi sarebbero tracce biologiche della ragazzina.
Intanto, Sabrina Misseri, accusata dal padre, continua dal carcere a professarsi innocente, negando alla psicologa Cinzia Gimelli di avere mai avuto una "ossessione per Ivano" come invece sostiene Michele Misseri ma anzi racconta che in realtà le "piaceva un altro ragazzo" di nome "Leonardo".

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