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Sarah Scazzi: cintura sotto gli occhi di tutti

Sembra che in casa Misseri siano state sequestrate 49 cinture, oltre quella indicata da zio Michele e ritrovata nella Seat Marbella sotto sequesto dal 7 ottobre scorso. E mentre gli investigatori cercavano corde e cordicine forse avevano l'arma del delitto sotto gli occhi.

Sembra che in casa Misseri siano state sequestrate ben 49 cinture, tra quelle da uomo e quelle da donna, dopo la nuova confessione di zio Michele. L'uomo infatti non solo ha cambiato nuovamente versione dei fatti, accusando la figlia Sabrina di essere l'esecutrice materiale del delitto di Sarah Scazzi, ma anche l'arma del delitto. Non è più una corda ad essere stata stretta intorno al collo della piccola 15enne ma bensì una cintura dei pantaloni. Perché Michele Misseri abbia detto in precedenza un'altra cosa non è dato saperlo, almeno finora. Un motivo potrebbe essere stato il fatto che quella cintura è sempre rimasta lì dove l'ha deposta Michele Misseri quel 26 agosto, nella sua Seat Marbella sotto sequesto dal 7 ottobre scorso. E mentre gli investigatori cercavano corde e cordicine forse avevano l'arma del delitto sotto gli occhi. Oppure questo è un tentativo di depistaggio. Ora i Ris stanno esaminado quella cintura, ma anche tutte le altre sequestrate in casa Misseri, per cercare di capire se qualcuna di queste è compatibile o meno con i segni di strangolamento rilevati sul collo di Sarah dal medico legale nel corso dell'autopsia. Ad occhio, ma non è certo una prova scientifica, diverse sembrano essere compatibili, sia per diametro che per fattezza. I carabinieri del Ris cercheranno naturalmente anche eventuali tracce biologiche e impronte digitali che potrebbero essere usate sia dalla difesa che dall'accusa.

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