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Sarah Scazzi: a giorni Michele Misseri interrogato da difesa Sabrina

I legali di Sabrina Misseri, che dall'ultima ordinanza sembra essere indicata come autrice materiale del delitto di Sarah Scazzi, a giorni potranno interrogare, nell'ambito di indagini difensive, il padre Michele Misseri, anche se l'uomo, orami, sembra essere ritenuto del tutto "inattendibile".

Dopo l'arresto di Cosima Serrano le indagini sul caso di Sarah Scazzi sembrano essere giunte ad una svolta, ma in realtà molti punti sembrano ancora da chiarire. Nell'ordinanza del gip che ha portato in carcere Cosima e aggravato la posizione della figlia Sabrina Misseri (sembra da concorso in omicidio volontario ad omicidio volontario), pare di capire che tutta la responsabilità del delitto di Sarah Scazzi debba ricadere sulla giovane ragazza, aiutata dalla madre e infine dal padre. Michele Misseri, quindi, da principale imputato potrebbe divenire solo un attore non protagonista di tutta questa vicenda, anche se finora i capi d'accusa a suo carico non sono stati modificati. Michele Misseri, d'altra parte, come sottolineato anche ultimamente da una sentenza della Cassazione, risulta "inattendibile", visto che in questi mesi ha cambiato versione più volte, almeno 7. Non da ultimo quando ha scritto quelle lettere indirizzate alle figlie dove si assumeva nuovamente (dopo aver puntato in precedenza il dito contro la filgia Sabrina) la completa responsabilità dell'omicidio di Sarah Scazzi. Lettere che però, secondo il gip, sarebbero solo "all'apparenza elementi istruttori favorevoli" a Sabrina Misseri, perché le parole di Michele sarebbero suscettibili di "ingannare solo i lettori più distratti". Per i legali di Sabrina, invece, sarebbero una delle prove a difesa della ragazza. Secondo la nuova ordinanza, poi, il movente del delitto di Sarah Scazzi nascerebbe dalla enorme gelosia che Sabrina provava per la cugina, a causa di Ivano Russo. Per la Cassazione, invece, tale movente sarebbe "esile", tanto da non reputarlo nemmeno un "indizio". Per cercare, probabilmente, di chiarire la dinamica di ciò che è successo quel terribile 26 agosto ad Avetrana, i legali di Sabrina Misseri da tempo hanno chiesto di poter parlare, nell'ambito di indagini difensive, con zio Michele, e ora sembra essere arrivata l'autorizzazione. Sembra che il colloquio si svolgerà il prossimo 8 giugno. Dopo di allora si capirà forse quale versione Michele Misseri intenderà portare avanti, soprattutto ora che gli sarà giunta probabilmente la notizia dell'arresto anche della moglie Cosima.

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