Sarah Scazzi sarebbe stata strangolata con una cintura da Sabrina e non da Michele Misseri. Il movente del delitto? La gelosia che la ragazza nutriva nei confronti della cugina a causa di Ivano Russo. Ma per la Cassazione il movente della gelosia è "esile".
Sarah Scazzi sarebbe stata strangolata con una cintura da Sabrina e non da Michele Misseri, come fino a ieri si è sempre ipotizzato. E' questa la principale novità in merito alle indagini sul caso Scazzi, oltre naturalmente all'arresto di Cosima Serrano, moglie e madre rispettivamente di Michele e Sabrina. Inizialmente si era parlato di premeditazione per le accuse rivolte ad entrambe, ma infine è stato precisato che tale aggravante non è stata contestata (http://is.gd/i1LS7D). Per Sabrina, sembra che il provvedimento abbia mutato il precedente di "concorso in omicidio" in "omicidio volontario" (http://is.gd/CtBqvZ). In poche parole, secondo l'ordinanza, un documento di 90 pagine, Sabrina e Cosima avrebbero "costretto Sarah Scazzi a salire nella loro auto" per condurla "nella loro abitazione dove sarebbe stata strangolata". Alle due donne però, non sembra venire contestata, oltre alla premeditazione, neanche il sequestro di persona. Il movente di Sabrina Misseri? Sembra essere la enorme gelosia della ragazza nei confronti di Ivano Russo. Secondo il gip, Cosima Serrano in tutto questo avrebbe avuto "un nitido e decisivo concorso morale nel delitto sotto il profilo del rafforzamento del proposito omicidiario della figlia Sabrina" perché "era presente al fatto e non è intervenuta in alcun modo per impedirlo" (http://is.gd/CtBqvZ). Ma perché la zia di Sarah non sarebbe dovuta intervenire? Sempre nell'ordinanza si leggerebbe che "vi sono buone ragioni per sostenere che Cosima Serrano in prima persona non nutrisse sentimenti particolarmente benevoli verso la nipote" (http://is.gd/MsNF3z). L'avvocato Franco Coppi, legale di Sabrina Misseri, spiega ai giornalisti di non aver letto ancora tutte le 90 pagine dell'ordinanza ma sottolinea che "da qualche stralcio sembra che la ricostruzione sia fragile quanto prima". Il legale sottolinea di credere ancora nell'innocenza di Sabrina Misseri: "Lo ritenevo per la vecchia ordinanza di custodia cautelare, che la Cassazione ha demolito, e lo ritengo ancora". Effettivamente la Cassazione, pochi giorni fa ha annullato con rinvio l'ordinanza di carcerazione di Sabrina Misseri emessa dal riesame il 18 gennaio 2011, sottolineando tra le altre cose che il movente della gelosia per il delitto di Sarah Scazzi non era classificabile neppure come "indizio" essendo "obiettivamente esile" (http://is.gd/ourgzU). Insomma, nonostante sembra esserci stata una svolta nelle indagini dell'omicidio Scazzi, sembrano rimanere molti gli interrogativi sulla vicenda. La mamma di Sarah, Concetta Serrano, intervenuta al TG5, afferma che alla sorella direbbe che è "una assassina", e quando arrestata Cosima Serrano è stata apostrofata allo stesso modo dalla gente che la vedeva andare via verso il carcere di Taranto. "Ormai la gente ha deciso che sono una strega e vogliono bruciarmi, e per dare soddisfazione a tutti quelli che la pensano così adesso mi arrestano" affermerebbe la mamma di Sabrina Misseri, tanto che lo stesso procuratore Franco Sebastio invita a non confondere l'arresto con una condanna.
Per la Cassazione, l'impianto accusatorio su Sabrina Misseri e Cosima Serrano sarebbe "insussistente" e mancherebbero gravi indizi di colpevolezza. Una decisione che potrebbe riaccendere i riflettori verso Michele Misseri. E non solo quelli delle telecamere.
Il processo sul delitto di Sarah Scazzi sarà a Taranto. La Cassazione ha respinto la richiesta della difesa di Sabrina Misseri, che ne chiedeva il trasferimento in un'altra città. Intanto tra poco più di un meso forse la ragazza potrebbe tornare in libertà.
Il cadavere di Sarah Scazzi potrebbe essere riesumato. E' questa la richiesta dei legali di Cosimo Cosma, nipote di Michele Misseri, che vogliono appurare se l'orario della morte della 15enne è corretto o va posticipato.
Sabrina Misseri e Cosima Serrano devono rimanere in carcere perché possono "uccidere ancora, inquinare le prove e persino fuggire", come si leggerebbe nell'ordinanza del gup che lunedì dovrà decidere sul rinvio a giudizio della due donne.
Lo spazio che i media "hanno dedicato al delitto di Avetrana ha suscitato polemiche che impongono una seria riflessione sulla trasposizione mediatica dei fatti tragici e delittuosi", dice l'Agcom che invita a non spettacolarizzazione l'omicidio di Sarah Scazzi.
Sabrina Misseri rimane in carcere e i giudici del Tribunali, che rigettano il ricorso dei legali della ragazza, sottolineano come ci sia una "pressione psicologica esercitata dai famigliari per modificare il racconto" di Michele Misseri e una "costante attività di depistaggio".
Mentre Cosima Serrano viene ascoltata in casa arriva la notizia che Michele Misseri tra domani e dopodomani verrà ascoltato nell'ambito dell'incidente probatorio, che cristallizzeranno le sue ultime dichiarazioni che incolpano Sabrina del delitto di Sarah Scazzi.
Valentina Misseri lunedì è andata in carcere a trovare il padre Michele e racconta: "Mi ha detto cose importantissime, clamorose, che devo riferire al colonnello Russo e ai magistrati". Valentina è sempre più convinta dell'innocenza della sorella Sabrina, nonostante tutto.