le notizie che fanno testo, dal 2010

Sarah Scazzi: Michele rimane in carcere per sottrazione cadavere

Michele Misseri, come la figlia Sabrina, non uscirà dal carcere. Oltre ad essere ancora accusato (nonostante le ritrattazioni) dell'omicidio di Sarah Scazzi e di violenza sessuale, l'uomo è accusato non di occultamento ma di sottrazione di cadavere, reato più grave.

In queste ore qualche media ha ipotizzato che Michele Misseri avrebbe potuto presto uscire dal carcere, avendo durante l'incidente probatorio accusato definitivamente la figlia Sabrina dell'omicidio di Sarah Scazzi. Ma l'agenzia di stampa Ansa rende noto che "la Procura di Taranto non sta valutando di chiedere la revoca (o di dare un parere favorevole ad una richiesta in tal senso) della misura carceraria per Michele Misseri". Questo perché zio Michele è ancora ufficialmente indagato del delitto della nipote Sarah e di violenza sessuale (nonostante l'uomo abbia ritrattato entrambe le confessioni precedenti) ma soprattutto, si apprende, che il terzo capo d'imputazione non è quello di occulatamento di cadavere ma bensì della più grave "sottrazione di cadavere" (articolo 411 del codice penale) per cui è prevista la misura detentiva (a differenza dell'occultamento).
Sabrina Misseri, invece, rimarrà ancora in carcere perché il Tribunale del Riesame di Taranto (come si legge nella sentenza depositata oggi) ha stabilito che la ragazza potrebbe inquinare le prove se messa agli arresti domiciliari.
Legittimamente, lo stesso sospetto potrebbe riguardare anche Michele Misseri che, forse per coprire la figlia o forse per qualche altro motivo, ha cambiato versione del delitto davvero tante volte.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: