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Sarah Scazzi, Michele Misseri: dormivo, poi ho violentato cadavere

Michele Misseri cambia nuovamente versione dei fatti. Agli inquirenti sembra aver detto di non aver ucciso Sarah Scazzi, perché lui dormiva mentre Sabrina, nel garage, strangolava la cugina. Misseri avrebbe poi occultato il cadavere, confermando la violenza sul corpo.

Il mistero intorno al delitto di Sarah Scazzi non sembra voler diventare meno fitto, neanche dopo le ultime confessioni e ritrattazioni di Michele Misseri venerdì scorso. Michele Misseri, infatti, due giorni fa ha riunito nel carcere di Taranto pm ed investigatori per delle dichiarazioni spontanee e secondo indiscrezioni, che ormai sembrano essere state confermate, l'uomo avrebbe addossato tutta la colpa dell'omicidio di Sarah alla figlia Sabrina, ora in carcere per concorso in omicidio.
Questa sarebbe la settima versione dei fatti differenti raccontata da Michele Misseri, e per questo non si capisce quanto possa ritenersi affidabile. In un primo momento aveva dichiarato di aver ucciso da solo e aver abusato del cadavere della nipote, poi ha tirato in ballo la figlia Sabrina, che avrebbe portato nel garage Sarah una volta arrivata nella villetta dei Misseri. Sabrina, ricordiamo, si è sempre detta innocente, e solo alcune contraddizioni nel suo racconto sembrano tenerla ancora chiusa in carcere.
L'avvocato difensore di Michele Misseri, Daniele Galoppa, qualche giorno fa rende noto poi che il suo assistito vorrebbe ritrattare il vilipendio di cadavre, e nel frattempo i Ris di Roma sembrano arrivare alla conclusione che potrebbe non esserci stata nessuna violenza su Sarah. Ma le analisi potrebbero anche essere inficiate dal fatto che il giovane corpo delle 15enne è stato per 42 giorni in acqua.
Venerdì poi un nuovo colpo di scena. Michele Misseri direbbe che l'esecutrice materiale del delitto, colei che ha strangolato Sarah Scazzi quel 26 agosto ad Avetrana, è Sabrina, sua figlia. Lui dice che stava dormendo mentre Sabrina, in garage, strangolava Sarah.
Il suo ruolo in questa vicenda si ridurebbe, quindi, al fatto di aver occultato il cadavere. Ieri, poi, Michele Misseri con gli inquirenti ricostruisce per l'ennesima volta quel pomeriggio di due mesi fa, e sembra che faccia ritrovare nell'auto della moglie Cosima una corda, o meglio una cintura, che viene additata come arma del delitto. Si ipotizza, quindi, che Misseri abbia potuto tirare in ballo anche qualcun'altro in questa brutta e triste storia. Questa mattina, infine, le agenzie di stampa lanciano un nuovo scoop: Michele Misseri non avrebbe solamente occultato il cadavere di Sarah ma, prima di calarlo nel pozzo dopo averlo legato con una corda al collo e ai piedi (corda che dice di aver distrutto), avrebbe abusato di lei. Ed ecco forse perché Sarah fu spogliata prima di essere seppellita.
Se anche queste indiscrezioni fossero confermate, la dinamica del delitto potrebbe ulteriormente complicarsi. Quale sarebbe, infatti, il movente dell'omicidio? La gelosia di Sabrina verso la cugina più piccola o le presunte avance che Michele Misseri avrebbe rivolto a Sarah Scazzi quando ancora in vita?

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