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Sarah Scazzi:Ivano Russo, Sabrina Misseri e la paura del diaro segreto

Ivano Russo è stato nuovamente interrogato, sempre come persona informata dei fatti, dai pm che si occupano dell'omicidio di Sarah Scazzi. Sembra che l'attenzione degli inquirenti si sia rivolta al diario segreto della 15enne, non immediatamente consegnato da Sabrina.

Nonostante la Corte di Cassazione abbia evidenziato come il movente della gelosia in merito al delitto di Sarah Scazzi sembra alquanto "esile", l'ultimo provvedimento del gip, che ha aggravato la posizione di Sabrina Misseri e portato in carcere anche la madre Cosima Serrano, focalizza tutta questa triste vicenda in una morbosa gelosia nei confronti del "bel" Ivano Russo. Sabrina Misseri e Ivano Russo avevano una "particolare" amicizia, che non sembrava destinata a sfociare in una relazione d'amore anche se a quanto pare vi era una attrazione da parte di entrambi. A testimoniarlo migliaia di SMS tra i due, che ad un certo punto cristallizzano anche il rifiuto di Ivano Russo di "spingersi oltre", perché altrimenti si sarebbe potuto rovinare il bel rapporto di complicità che sembrava essersi instaurato. Secondo l'accusa, ad un certo punto il duo sarebbe diventato un triangolo, almeno nella testa di Sabrina Misseri, visto che a quanto pare non ci sarebbero prove di eventuali "avvicinamenti" tra Sarah Scazzi e Ivano Russo. Ma Sarah Scazzi, lo testimonia il suo diario segreto, si era presa una bella cotta per Ivano, e questo, sempre secondo l'accusa, avrebbe fatto scattare il raptus omicida in Sabrina. E proprio al centro dell'ultimo interrogatorio di Ivano Russo, avvenuto il 6 giugno, ci sarebbe quel diario segreto, non immediatamente consegnato ai carabinieri in seguito alla scomparsa di Sarah Scazzi. Il 26 agosto, infatti, Sabrina e la madre Cosima vanno a casa della madre di Sarah, Concetta Serrano Spagnolo, e cercando nella stanza della ragazzina trovano il diaro. Sul diario, una pagina dove Sarah confidava la sua cotta per Ivano Russo. Sabrina consiglia a Concetta di non consegnare subito il diario, ma perché? Forse perché voleva proteggere l'amico, che sarebbe diventato un "sospettato", come lei stessa scrive in un SMS inviato la sera stessa ad Ivano. O forse perché aveva paura che gli inquirenti avrebbero capito il movente di quel delitto, cioè la gelosia, sembra secondo invece la Procura. Fatto sta che Ivano Russo scrive, di risposta, a Sabrina: "Anche se fosse a casa con mia madre sto ...stavo (si corregge, ndr). Non mi mettere in mezzo a sta storia Sabri". Sabrina spiega che non lo vuole metterlo in mezzo, ma comunque il giorno dopo decide di consegnare il diario ai carabinieri. Sembra quindi che durante l'interrogatorio di Ivano Russo i pm abbiano concentrato le loro domande per capire come mai il ragazzo non si sia preoccupato del fatto che quel diario poteva essere importante per il ritrovamento di Sarah Scazzi, tanto da far pensare di aver accettato l'idea (che sembra implicita) di non consegnarlo. Dall'altra parte, quelli che sembrano i timori iniziali di Sabrina nel consegnare quelle pagine confidenziali di Sarah Scazzi potrebbero essere dovuti davvero all'apprensione di "non mettere in mezzo a sta storia" Ivano Russo, visto l'attaccamento morboso che provava nei suoi confronti.

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