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Sarah Scazzi, Cosimo Cosma: Michele Misseri non può averla uccisa

Carmine Misseri e Cosimo Cosma, fratello e nipote di Michele Misseri, hanno ottenuto l'annullamento della custodia cautelare in carcere. Cosimo Cosma afferma che per come lo conosce lui, Michele Misseri non potrebbe mai aver ucciso Sarah Scazzi.

Carmine Misseri e Cosimo Cosma, fratello e nipote di Michele Misseri, in carcere perché accusato dell'omicidio di Sarah Scazzi, sono stati rilasciati dal carcere, ottenendo l'annullamento della custodia cautelare dal tribunale del Riesame di Taranto. Le motivazioni che hanno però portato al rilascio dei due uomini, che pare rimangono comuque indagati in concorso in soppressione di cadavere, si conosceranno solo nei prossimi giorni. "E' la fine di un incubo, voglio solo tornare a casa, rivoglio la mia vita" avrebbe detto Carmine Misseri una volta uscito dal carcere, in cui era detenuto dal 24 febbraio. Cosimo Cosma viene invece intervistato a "Quarto Grado" su Rete 4, sostenendo che il 26 agosto, quando fu uccisa Sarah Scazzi, lui era a casa con la sua famiglia e dormiva, affermdo di non riuscire neanche a capire il motivo per cui è stato arrestato. Riguardo le intercettazioni ambientali, Cosimo Cosma risponde che la "moglie è molto gelosa e alcune sue frasi purtroppo hanno forse tratto in inganno gli inquirenti" tanto da danneggiarlo.
Sempre a "Quarto Grado" Cosimo Cosma, detto Mimino, aggiunge: "Per come conoscevo io Michele non credo proprio che possa aver ucciso Sarah. Era tutto casa e lavoro - concludendo - Michele non si è mai confidato con me".

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