Dopo la sentenza della Cassazione, che ha annullato con rinvio l'ordinanza di carcerazione di Sabrina Misseri torna a parlare in TV Cosima Serrano, spiegando che "finalmente hanno visto che era tutto contro Sabrina e che le cose a favore di Sabrina erano state messe da parte".
Dopo la sentenza della Cassazione, che ha annullato con rinvio l'ordinanza di carcerazione di Sabrina Misseri invitando quindi il Tribunale del Riesame di Taranto a rivedere tutto il materiale indiziario e di rispondere alle obiezioni della difesa della cugina di Sarah Scazzi, torna a parlare in televisione Cosima Serrano. La mamma di Sabrina Misseri è intervenuta durante il contenitore pomeridiano "Domenica Cinque" sottolineando che con questa sentenza "è come se si fosse girata la palla". "Finalmente hanno visto che era tutto contro Sabrina e che le cose a favore di Sabrina erano state messe da parte - spiega Cosima Serrano - Sicuramente ora usciranno anche le cose a favore di Sabrina". La donna sottolinea nuovamente, come ha sempre fatto in questi lunghi mesi, di essere assolutamente certa dell'innocenza della figlia. "Se non fossi stata a casa avrei avuto anche io dei dubbi, non so, ma siccome io l'ho vista a letto (Sabrina, ndr), io ho sentito il messaggio (l'SMS, ndr), io l'ho sentita quando è uscita sbattere la porta - spiega Cosima - Possono dire quello che vogliono. I fatti sono questi". Cosima Serrano spiega anche che Sarah Scazzi quel 26 agosto "in casa non è mai arrivata". La mamma di Sabrina sembra essere sicura su questo punto, spiegando che se così fosse la nipote avrebbe suonato il campanello, e lei quel campanello non l'ha mai sentito suonare. "Di ciò ne sono sicura perché è vicino al letto - precisa a Domenica Cinque - se l'avesse suonato l'avrei sentito". Cosima Serrano, rimasta ora sola in casa dopo l'arresto della figlia e del marito, afferma di non soffrire la solitudine ma di soffrire "per il motivo per il quale è sola, quello sì".
Sembra che Michele Misseri non riesca a darsi pace per il fatto che per l'omicidio di Sarah Scazzi, di cui dice di essere l'unico colpevole, siano in carcere la figlia Sabrina e la moglie Cosima: "Io lotterò sempre per farle scagionare".
Per la Cassazione, l'impianto accusatorio su Sabrina Misseri e Cosima Serrano sarebbe "insussistente" e mancherebbero gravi indizi di colpevolezza. Una decisione che potrebbe riaccendere i riflettori verso Michele Misseri. E non solo quelli delle telecamere.
Il processo sul delitto di Sarah Scazzi sarà a Taranto. La Cassazione ha respinto la richiesta della difesa di Sabrina Misseri, che ne chiedeva il trasferimento in un'altra città. Intanto tra poco più di un meso forse la ragazza potrebbe tornare in libertà.
Sabrina Misseri e Cosima Serrano devono rimanere in carcere perché possono "uccidere ancora, inquinare le prove e persino fuggire", come si leggerebbe nell'ordinanza del gup che lunedì dovrà decidere sul rinvio a giudizio della due donne.
C'è attesa per l'incidente probatorio di Michele Misseri, visto che le dichiarazioni di oggi saranno cristallizzate e varranno come prova in sede di processuale. La figlia Sabrina sarà rivolta spalle al padre nella sala dell'interrogatorio.
Michele Misseri cambia versione per l'ennesima volta. Prima era innocente, poi è diventato un mostro, poi Cenerentolo ed infine quesi la "seconda" vittima di questo orrendo omicidio che sembra diventare ogni giorno di più una sceneggiata. Misogino o succube del girl power?
Valentina Misseri lunedì è andata in carcere a trovare il padre Michele e racconta: "Mi ha detto cose importantissime, clamorose, che devo riferire al colonnello Russo e ai magistrati". Valentina è sempre più convinta dell'innocenza della sorella Sabrina, nonostante tutto.
Il gatto di Sabrina Misseri, secondo una testimonianza di una donna che ha chiamato ieri sera la trasmissione "Chi l'ha visto?" sarebbe stato ferito. Un atto vigliacco e ignobile da parte di chi se la prende con i più deboli, esattamente come l'omicida di Sarah Scazzi.