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Sarah Scazzi: Cosima nasconde due cellulari, di Sabrina e di Sarah?

Carmine Misseri, fratello di Michele, qualche giorno fa parlò coi magistrati per rivelare dei particolari su un colloquio avuto con Cosima ed Emma Serrano. Sembra che Cosima abbia tirato fuori due cellulari, uno di Sarah e uno di Sabrina, e volesse farli toccare a Carmine.

Durante la puntata di "Quarto Grado" su Rete 4 l'inviata ad Avetrana ha raccontato un episodio finora semi sconosciuto alle cronache ma che, se ritenuto rilevante, potrebbe dare una svolta alle indagini che finora sembrano stagnare sulle parole di Michele Misseri dette durante l'incidente probatorio. Prima del processo, infatti, gli inquirenti devono cercare di sostenere le parole dell'una e dell'altra parte in base a dei fatti sostanziali, che finora forse sono ancora troppo deboli.
Il delitto di Sarah Scazzi tiene ancora alta la suspance proprio perché, a parte professioni di innocenza e colpevolezza, si percepisce che nel puzzle manca ancora qualche tassello. Basterebbe trovare quello giusto per capire però il senso dell'intero disegno.
Forse quel tassello mancante potrebbe essere proprio Cosima Serrano, madre di Sabrina e moglie di Michele Misseri, nonché sorella di Concetta madre di Sarah Scazzi.
A "Quarto Grado", infatti, l'inviata della trasmissione rivela che sabato scorso (presumibilmente l'8 gennaio) Cosima e Emma Serrano hanno fatto visita a Carmine Misseri, che quel pomeriggio del 26 agosto (giorno del delitto) ebbe uno scambio di telefonate col fratello Michele.
La visita di Cosima ed Emma inquietò particolarmente Carmine tanto che riferì immediatamente il colloquio avuto con le due donne prima al suo avvocato e poi agli inquirenti.
Fino a questa sera era solamente trapelata la notizia che le due donne cercarono di "far fare qualcosa" a Carmine, un qualcosa che l'uomo ritenne probabilmente pericoloso.
L'inviata di "Quarto Grado" racconta finalmente, stando alle sue indiscrezioni e fonti, che Cosima ed Emma portarono a casa di Carmine un telefonino "rosso con dei cuoricini" avvolto in un fazzoletto. Una volta tolto dal fazzoletto le due donne chiesero all'uomo di accenderlo, di vedere se funzionava, insomma di toccarlo, cosa che pare Carmine non abbia fatto. Carmine chiese alle donne di chi fosse quel cellulare, e loro gli risposero che era di Sabrina.
Sempre secondo l'inviata di "Quarto Grado" le donne chiesero poi a Carmine di provare ad estrarre un'altro telefonino "incastrato" tra l'autoradio e il cruscotto dell'automobile di Cosima, spiegando che era un'altro cellulare di Sarah Scazzi.
Sembra che l'uomo rifiutò di fare anche questa azione, percependo che le due donne volessero in realtà incastrarlo facendogli toccare quei cellulari.
Una volta lasciate le donne Carmine chiamò subito il suo avvocato e l'11 gennaio l'uomo è stato poi ascoltato dai magistrati, probabilmente per riferire tutti questi fatti, che naturalmente dovranno essere confermati dagli inquirenti.

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