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Sarah Scazzi: Cosima indagata e accertamenti tecnici per Ivano Russo

Cosima Serrano, mamma e moglie rispettivamente di Sabrina e Michele Misseri, in carcere per l'omicidio di Sarah Scazzi, ha ricevuto un avviso di garanzia per "concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere". Ivano Russo solo "un avviso di accertamenti tecnici irripetibili".

Solo domenica 22 maggio Cosima Serrano, mamma e moglie rispettivamente di Sabrina e Michele Misseri, in carcere con l'accusa di aver ucciso Sarah Scazzi, aveva detto intervenendo a "Domenica 5" che con la sentenza della Cassazione, che ha annullato con rinvio l'ordinanza di carcerazione della figlia, era "come se si fosse girata la palla", forse intendendo che la ruota stava cominciando a girare anche a favore della figlia (cugina di Sarah). Di certo quella della fortuna non sembra invece aver roteato nel verso giusto per lei, visto che durante la trasmissione "Chi l'ha visto?" il suo legale Franco De Jaco spiega che Cosima Serrano ha ricevuto un avviso di garanzia per "concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere" di Sarah Scazzi. Il legale sottolinea però che questo è solo "un atto dovuto in riferimento alle perizie genetiche in programma il 25 maggio". Franco De Jaco ricorda infatti che ad aprile scorso, dopo una notifica di inviti a comparire, sono stati prelevati i DNA di Cosima Serrano, Carmine Misseri, Cosimo Cosma e Ivano Russo (l'amico di Sabrina e di Sarah) e che le consulenze genetiche del 25 maggio, chieste dalla Procura di Taranto ai RIS, serviranno per comparare i codici genetici eventualmente prelevati dal "compressore, dal telefonino e da altri oggetti" che si trovavano il giorno dell'omicidio di Sarah Scazzi nella villetta di Avetrana dei Misseri. Nell'ultima versione raccontata da Michele Misseri, infatti, l'uomo aveva non solo ritrattato il coinvolgimento nel delitto di Sabrina ma aveva affermato di aver ucciso Sarah Scazzi a seguito di un raptus di rabbia. Nella lettera scritta al suo avvocato, con questa nuova confessione, zio Michele diceva infatti che Sarah, una volta scesa nel garage, era caduta sbattendo su un compressore e a quale punto l'uomo l'avrebbe strangolata con una corda. L'avvocato Franco De Jaco sottolinea quindi che "ci sarà una verifica tra quello ritrovato e quello di alcune persone, tra cui la signora Serrano. Cosima, dunque, ha la necessità di essere presente all'accertamento che avverrà dai RIS a Roma il 25 maggio" precisando però che "questo non è atto di incolpazione ma è un atto per consentire alla signora di conoscere il procedimento e seguirlo con un suo legale". Il legale di Cosima Serrano spiega inoltre che se la procura avesse ritenuto la Serrano "responsabile dei reati contestati anche a Sabrina e agli altri parenti sarebbe già stata fermata" aggiungendo che il 25 maggio "non saranno nemmeno presenti perché assolutamente tranquilli". Rispondendo all'Adnkronos, il legale di Ivano Russo, Enzo Tarantino, rivela invece che il giovane ha ricevuto solo "un avviso di accertamenti tecnici irripetibili" precisando che "questo gli dà la possibilità di nominare consulenti di parte, anche se non è obbligatorio". Il legale di Ivano Russo infatti sottolinea che "ciò non significa che il mio assistito è indagato".

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