Sono passati 23 giorni da quando la 15enne Sara Scazzi è scomparsa da Avetrana e oggi la madre Concetta Serrano rivolge un nuovo appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Ministro della Difesa Ignazio La Russa "affinché vengano rafforzati uomini e mezzi per le ricerche".
Sono passati 23 giorni da quando la 15enne Sara Scazzi è scomparsa da Avetrana e oggi la madre Concetta Serrano rivolge un nuovo appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Ministro della Difesa Ignazio La Russa "affinché, se fosse possibile, vengano rafforzati uomini e mezzi per le ricerche".
La donna sembra avere sempre meno speranze di poter ritrovare Sara, anche se questo non le impedirà di continuare a cercare di mantenere viva l'attenzione sul caso.
Purtroppo, poi, al dolore di non sapere che fine a fatto la figlia se ne aggiunge un'altro per Concetta Serrano. Il padre adottivo, nono di Sara, è morto la notte scorso, già malatato da tempo.
Troppe fughe di notizie sul caso Sarah Scazzi. E così il Garante della privacy a chiesto agli editori di Rai, Rti, Sky e Telecom "a voler specificare se hanno diffuso i dati concernenti le indagini" per "verificare la liceità del trattamento" come spiega il Codacons.
Dopo Michele Misseri e Sabrina, anche Cosima Serrano va in carcere, e pare che si aggravi la posizione anche della figlia. Forse una svolta nelle indagini, probabilmente anche grazie alle analisi dei tabulati telefonici appena stilati e depositati dai carabinieri del ROS.
Sarah Scazzi è stata nominata tra le "persone dell'anno" dal settimanale Vanity Fair che racconta in 6 pagine la 15enne attraverso i ricordi dalla madre Concetta e delle sue amiche di scuola, sancendo così l'entrata di Sarah Scazzi, suo malgrado, nel mondo dei VIP.
L'omicidio di Sarah Scazzi non manca di colpi di scena. All'alba sono stati arrestati il fratello e il nipote di Michele Misseri, per "evitare inquinamento delle prove", come spiega il procuratore Franco Sebastio.