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Sabrina Misseri, gli SMS e il senso di colpa di quel maledetto giorno

Mentre il processo sull'omicidio di Sarah Scazzi prosegue, vengono parallelamente pubblicati nuovi SMS inviati da Sabrina Misseri , che confessa: "Non credo di riuscire a vivere bene con questo senso di colpa".

Solo pochi giorni fa si è chiusa la 16esima udienza del processo Scazzi, dove a calamitare l'attenzione è stato l'interrogatorio della moglie del fioraio che avrebbe visto Cosima Serrano (imputata per omicidio insieme alla figlia Sabrina Misseri) rapire la 15enne di Avetrana il giorno della sua scomparsa, ma non è ancora chiaro se solo in sogno o se nella realtà.
Ieri, invece, a riaccendere la curiosità sull'omicidio di Sarah Scazzi è stata la pubblicazione da parte del Corriere del Mezzogiorno di alcuni SMS tra Sabrina Misseri, inviati circa un mese dopo la scomparsa della cugina, e un suo amico.
Gli SMS tra Sabrina Misseri, che per l'accusa avrebbe ucciso Sarah Scazzi per la gelosia nei confronti di Ivano Russo, e l'amico risalirebbero al 27 settembre del 2010, quando Michele Misseri non solo non aveva ancora confessato il delitto (per poi ritrattare in seguito più volte) ma non aveva neanche fatto ritrovare il cellulare di Sarah Scazzi, fatto che spostò da quel momento l'attenzione degli inquirenti sul contadino di Avetrana.
Sabrina Misseri sembra disperata per la scomparsa della cugina, nonostante nel corso di una passata udienza il super testimone Anna Pisanò avesse ritenuto di non aver mai visto nella ragazza una "vera sofferenza" per il fatto di non sapere che fine avesse fatto Sarah Scazzi.
Lo scambio di SMS tra Sabrina Misseri e l'amico dura circa una mezz'ora, e tra i primi messaggi c'è quello in cui la ragazza spiega: "Io non voglio più andare avanti vorrei tanto andare a letto a dormire e non svegliarmi più, odio la sofferenza sono realista per me non ha più senso, ogni cosa che faccio mi ricorda Sarah".
Il ragazzo cerca di consolarla, ma Sabrina sembra già pensare al peggio riguardo la scomparsa della cugina, quando per esempio scrive: "Ho la rabbia, incominciando i gattini, poi il cane dopo 8 anni Sarah e per finire ora è morta la gatta preferita mia e di Sarah - e poi ancora, in un altro messaggino - E' dal '98 che è iniziato con la morte di mio zio e pian piano ogni anno sempre di più, quest'anno proprio... 1 mese prima dalla scomparsa di Sarah ha fatto l'incidente la madre quasi miracolata. Più si va avanti più divento debole vorrei essere forte ma non ce la faccio".
L'amico risponde cercando di tranquillizarla, ma Sabrina Misseri continua a manifestare lo stato d'animo in cui si trova: "Ho rabbia, odio tu non puoi immaginare quello che mi sta frulla per la testa".
Fino a questo punto, i messaggi di Sabrina Misseri sembrano essere semplicemente quelli di una cugina molto preoccupata e addolorata, mentre l'ultimo SMS pare stravolgere, e dare un'altra chiave di lettura, la conversazione, visto che la ragazza scrive: "Io non credo di riuscire a vivere bene con questo senso di colpa. Quel maledetto giorno, nessuno mi farà cambiare idea su sta cosa...".
"Ma che colpa hai? Perché dici ste cose?" gli chiede quindi l'amico, ma da quel momento Sabrina Misseri non risponde più.
Forse la spiegazione a quelle parole arriverà solo quando Sabrina Misseri sarà interrogata dai pubblici ministeri.

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