Il processo sull'omicidio di Sarah Scazzi si sarebbe dovuto riaprire, dopo la pausa estiva, il 18 settembre, ma l'udienza è stata rinviata a martedì 25 settembre poiché i legali avrebbero aderito allo sciopero degli avvocati indetto per questi giorni. Giunge invece la notizia che il giudice onorario del Tribunale civile di Taranto ha accolto la richiesta di sequestro conservativo dei beni di Michele Misseri, poiché quest'ultimo dovrà pagare 50mila euro al suo ex avvocato Daniele Galoppa, suo primo legale. Il giudice ha infatti ritenuto giusta la richiesta dell'avvocato Galoppa ed ha disposto il sequestro dei beni di Michele Misseri, accusato di soppressione di cadavere nel delitto della nipote Sarah Scazzi, perché risulta "accertato, anche in virtù delle note vicende giudiziarie, che il patrimonio del residente è insufficiente in relazione alla non attuale ma fortemente probabile esposizione debitoria tale da rendere fondato il timore" del legale "di perdere le garanzie del proprio credito".