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Perché Parolisi in carcere militare? Pinotti: decisione non mia. Petizione ad Orlando

Salvatore Parolisi, condannato per l'omicidio della moglie Melania Rea, è stato trasferito in un carcere militare. Roberta Pinotti rivela che la decisione non è sua e che Parolisi in effetti non è più un militare. Rivolta quindi petizione al ministro della Giustizia Andrea Orlando per chiedere che Parolisi sconti la pena in un carcere comune.

Il 29 luglio scorso il padre di Melania Rea, uccisa dal marito Salvatore Parolisi, scriveva al ministro della Difesa Roberta Pinotti per chiederle di revocare all'assassino di sua figlia lo status di militare. Questo perché Salvatore Parolisi, condannato a 20 anni di carcere (i giudici non gli hanno riconosciuto l'aggravante della crudeltà), sta scontando la pena nel carcere militare di Maria Capua Vetere ritenuto dai più maggiormente "accogliente" rispetto ad una prigione comune.

Eppure il reato commesso da Salvatore Parolisi "non ha nulla a che vedere con i reati militari e anzi lede l'immagine dei militari, quale sono io stato, avendo ricoperto la carica di primo maresciallo dell'Aeronautica Militare prima del pensionamento" scrive Gennaro Rea. Il padre di Melania Rea chiede quindi di far trasferire Parolisi "presso un normale carcere, con i delinquenti e gli assassini comuni, quale egli è".

L'appello di Gennaro Rea è stato subito rilanciato da Assodipro, Nuovo giornale dei Militari e Ficiesse che hanno pubblicato una petizione online su Change.org per chiedere che Parolisi "sconti la pena in un carcere comune". Come riportano i primi firmatari della petizione, il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha risposto loro rivelando che "Salvatore Parolisi non è più militare". La Pinotti ha quindi precisato che "la decisione di mandarlo nel carcere militare era di un altro Ministero".

Ed infatti la petizione è stata aggiornata ed ora è indirizzata al Ministero della Giustizia e ad Andrea Orlando, a cui si chiede perché Parolisi"che non è più militare, sia stato trasferito e rimanga in un carcere militare, dove le condizioni sono 'molto diverse', se non ha più lo status di Militare". Nel giro di due settimane la petizione ha raccolto circa 30mila firme, ma al momento non sembra ancora essere arrivata una spiegazione dal ministro Orlando.

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