le notizie che fanno testo, dal 2010

Putin torna a Cremlino, Medvedev premier. Ma "loro tempo ha un limite"

Vladimir Putin si ricandiderà al Cremlino, e potrebbe restarvi fino al 2024, mentre Dmitri Medvedev tornerà a fare il premier. E' questo lo scenario politico che si preannuncia in Russia. Ma Mikhail Gorbaciov aveva già ammonito i due leader.

Il 2 marzo scorso Mikhail Gorbaciov, a margine dei festeggiamenti per il suo 80esimo compleanno, aveva invitato Vladimir Putin e Dmitri Medvedev a "non ricandidarsi" per le presidenziali del prossimo anno, avvertendo che "il potere verticale" portato avanti in questi anni dal Cremlino è "guasto nell'anima", spiegando che i due leader dovrebbero "capire che il loro tempo ha un limite". Ma il monito del padre della perestroika non sembra essere stato colto, visto che durante il congresso del partito Russia Unita, Medvedev propone a Putin di ricandidarsi al Cremlino il prossimo marzo, e lui "accetta", mentre Medvedev sarà capolista alle legislative del prossimo 4 dicembre, per tornare alla carica di premier. Un copione già visto che, teoricamente, non lascia allo "spettatore" margine di sorpresa, poiché in questi anni l'opposizione in Russia sembra essere stata magistralmente "oscurata", e quindi la vittoria di Russia Unita sembra essere scontata. Lo scenario che si preannuncia è quello di un Putin che potrebbe "arroccarsi" al potere fino al 2024, visto che il mandato presidenziale è stato allungato da 4 a 6 anni, con la possibilità di una seconda ricandidatura. Ma è ancora una volta Gorbaciov ad ammonire Putin e Medvedev, spiegando che ciò che sta succedendo in Nord Africa dovrebbe far capire che "la gente non vuole essere un gregge guidato per decenni dagli stessi pastori". E non si può certo affermare che Mikhail Gorbaciov non sia un uomo di ampie vedute.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: