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JPMorgan blocca traferimento denaro da ambasciata russa. Clima da guerra fredda

La JPMorgan, la più grande banca degli Stati Uniti, ha bloccato dei trasferimenti russi di denaro dall'ambasciata russa ad Astana, in Kazakhstan, verso SOGAZ Insurance Group, una compagnia di assicurazioni che fa parte della Banca Rossiya, uno degli obiettivi delle sanzioni americane inflitte alla Russia dopo l'annessione della Crimea. Inoltre la NATO ha deciso di sospendere la cooperazione con la Russia in tutti i settori civili e militari. Torna un clima da guerra fredda.

Anche se passata quasi sotto silenzio, il 1 aprile la JPMorgan, la più grande banca degli Stati Uniti, ha bloccato dei trasferimenti russi di denaro dall'ambasciata russa ad Astana, in Kazakhstan, verso SOGAZ Insurance Group, una compagnia di assicurazioni che fa parte della Banca Rossiya, uno degli obiettivi delle sanzioni americane annunciati il 20 marzo. Secondo il sito russo Kommersant, che cita alcune sue fonti, JPMorgan sarebbe inoltre intenzionata a "rivedere i rapporti con tutti i creditori russi". Alexander Lukashevich, un portavoce del Ministero degli Esteri russo, sostiene che la decisione di JPMorgan sarebbe stata presa "con il pretesto delle sanzioni anti-russe imposte dagli Stati Uniti". "Come per tutte le istituzioni finanziarie americane che operano a livello globale, siamo soggette a specifici requisiti normativi" dichiara infatti la JPMorgan, aggiungendo: "Continueremo a cercare la guida del governo degli Stati Uniti per l'attuazione delle loro recenti sanzioni". Anche il Financial Times sottolinea che il blocco del trasferimento da una ambasciata russa "è la più chiara ricaduta politica dalle sanzioni inflitte dopo l'annessione della Crimea". Interferire con l'operazione finanziaria è stata una "decisione assolutamente inaccettabile, illegale e assurda" accusa però Alexander Lukashevich, con il Ministero degli Esteri della Russia che in un comunicato sottolinea: "Washington ha bisogno di capire una cosa: eventuali atti ostili contro le missioni diplomatiche russe non solo costituiscono violazioni del diritto internazionale, ma sono anche suscettibili di portare a contromisure che inevitabilmente influenzereranno il lavoro dell'ambasciata e dei consolati degli Stati Uniti in Russia. - aggiungendo - In questo senso, la JPMorgan Chase ha causato all'amministrazione statunitense un disservizio". L'azione della JPMorgan potrebbe far ricadere il mondo in piena guerra fredda, e tutto per un trasferimento di denaro di circa 5mila dollari, secondo le ultime indiscrezioni. A rendere il clima tra le due super potenze ancora più teso, il fatto che il Consiglio dei Ministri degli Esteri della NATO ha deciso oggi di sospendere la cooperazione con la Russia in tutti i settori civili e militari.

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