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Ruby sarà parte civile? Fede, Minetti, Mora: chiesto rinvio a giudizio

La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Nicole Minetti, Lele Mora ed Emilio Fede. Il legale di Ruby Rubacuori intanto annuncia una conferenza stampa, dove forse chiarirà se la sua assistita si costituirà o meno parte civile.

Si è svolta la prima udienza preliminare del processo che vede accusati Nicole Minetti, consigliera regionale del Pdl in Lombardia, Emilio Fede, direttore del TG4, e Lele Mora, impresario e arrestato pochi giorni fa per bancarotta fraudolenta, per induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile in relazione al caso Ruby. Ed è in base a questi reati che il procuratore aggiunto Pietro Forno e il pm Antonio Sangermano hanno chiesto il rinvio a giudizio dei tre che, secondo l'accusa, avrebbero "dato vita ad un sistema ben strutturato per fornire prostitute a Berlusconi" attraverso un "sistema ben congegnato e non occasionale per compiacere il premier attraverso la mercificazione della fisicità della donna e la mortificazione dell'identità femminile", come riferiscono fonti della Reuters (http://is.gd/0eXJ5e), tanto che il pm Forno ha utilizzato il termine "bordello" come "riferimento storico alla divisione dei compiti prevista dalla legge Merlin". Stando alla ricostruzione fatta dai magistrati, infatti, Nicole Minetti, Lele Mora ed Emilio Fede avrebbero avuto ognuno dei compiti ben precisi per far funzionare questo "sistema". Secondo l'accusa, Lele Mora sarebbe stato "l'arruolatore" della ragazze, Emilio Fede invece "il fidelizzatore", cioè colui che avrebbe dovuto accuparsi dell'affidabilità e della riservatezza di coloro che partecipavano alle feste di Arcore, mentre Nicole Minetti sarebbe stata l'organizzatrice economico-logistica. Tra le ragazze ci sarebbe stata anche Karima el Mahroug, meglio conosciuta ormai come Ruby Rubacuori, che avrebbe appunto frequentato Villa San Martino, residenza di Arcore di Silvio Berlusconi, quando ancora minorenne. Ruby Rubacuori è quindi parte lesa in questa vicenda giudiziaria, ma finora la giovane marocchina ha sempre sostenuto che gli unici che l'avrebbero danneggiata sarebbero stati i media. A sorpresa, però, il nuovo legale di Ruby, anticipa: "Stiamo ancora esaminando le carte, poi valuteremo se chiedere di essere parte civile". Una apertura che arriva del tutto inaspettata, e forse l'annuncio della decisione avverà durante la conferenza stampa che l'avvocato di Ruby Rubacuori ha fissato per gli inizi di luglio. Per adesso, invece, a costituirsi parte civile sono state le due giovanissime Chiara Danese (presente in aula) e Ambra Battilani (Ambra e Chiara: altre ragazze descrivono il bunga bunga di Berlusconi - http://is.gd/GVgDYJ), e il gup ha accolto la loro richiesta. L'avvocato di Silvio Berlusconi Niccolò Ghedini, dopo l'udienza che è stata rinviata pare all'11 luglio, afferma però che "le dichiarazioni dei pubblici ministeri nel processo in corso a Milano nei confronti di Mora, Fede e Minetti in relazione alle serate ad Arcore, sono totalmente destituite di fondamento ed in palese contrasto con la realtà ampiamente e puntualmente narrata da decine di persone che hanno affermato come mai siano avvenuti quei fatti indicati dalla procura - concludendo - Si tratta quindi di una ricostruzione erronea che non resisterà al vaglio di un giudice super partes, che non potrà che riconoscere l'insussistenza dei fatti contestati". Il gup Domanico ha anche fissato per il prossimo 3 ottobre, accogliendo la richiesta della Procura, una udienza per conferire l'incarico per una perizia sulle intercettazioni telefoniche. La difesa di Lele Mora, Nicole MInetti ed Emilio Fede, invece, pare avessero chiesto la trascrizione delle intercettazioni tramite incidente probatorio.

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