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Ruby Rubacuori come Pretty Woman: "puttane ci si nasce"

Ruby Rubacuori come una moderna Pretty Woman dal sorriso smagliante racconta di quando provò a fare la prostituta, naturalmente senza riuscirci. Come Julia Roberts incontrò un uomo (giovane e pugliese) che si commosse e le regalò, senza niente in cambio, 1.000 euro.

Ruby Rubacuori a Kalispera, trasmissione di Canale 5 condotta dal direttore di "Chi" Alfonso Signorini, rivela particolari della sua vita che "non conoscevamo" come spiega il conduttore, e cioè che "Karima (vero nome di Ruby, ndr) ha vissuto conducendo una esistenza parallela, un'esistenza frutto di fantasia per dimenticare certe ferite che si era portata dentro".
Ruby Rubacuori, infatti, racconta "un'infanzia di abusi, un'infanzia difficile, un dolore che si porterà dentro tutta la vita" sottolinea Alfonso Signorini a quella parte di pubblico che magari si era perso dei particolari del racconto della ragazza.
Tra le tante cose Ruby Rubacuori confessa anche di non aver mai fatto la prostituta ma di aver provato a battere anche questa strada, senza riuscirci però.
"Questo è un passo della mia vita che mi ha segnato molto, è molto importante" comincia a raccontare Ruby di fronte ad un Alfonso Signorini dal volto serio e contrito, probabilmente già scosso dalle tante vicissitudini raccontate dalla ragazza.
"Io ho provato a fare la prostituta" svela Ruby Rubacuori ad un pubblico che mai si sarebbe immaginato una rivelazione del genere.
"C'è un detto che mi diceva sempre mia madre, in cui io credo" continua Ruby che ha ormai superato gli attimi di "timidezza" iniziali tanto da voler donare questo saggio aforisma a tutto il pubblico di Mediaset, svelando che: "Puttane ci si nasce, non ci si diventa".
Ruby Rubacuori racconta così di aver conosciuto una ragazza, sua amica, che l'avrebbe portata "a fare questo lavoro" spiegandole che sarebbe dovuta andare con un uomo che gli avrebbe presentato e che gli avrebbe dato "1.000 euro" per "passarci un'ora" (neanche un giorno di gavetta, potrebbe pensare qualche malizioso).
"Fatto sta che mi ha portato in questo hotel che si chiama Four Seasons" continua a raccontare Ruby Rubacuori, specificando insieme a Signorini che si tratta di uno dei più lussosi alberghi di Milano.
"Non avendo i documenti - racconta Ruby - dovevo salire nell'ascensore, premere il pulsante del piano e mi trovavo di fronte alla stanza di questo cliente".
Il cliente stranamente non era un anziano e viscido sfruttatore della prostituzione ma "un ragazzo giovane pugliese".
"Sono arrivata lì nella stanza, avevo un tailleur bianco, mi sono spogliata, ero rimasta in reggiseno e mutande, quando sono arrivata davanti a lui mi stava per mettere le mani addosso ma gli ho urlato in faccia - continua il racconto Ruby - Quello mi ha guardato e mi ha detto: ma scusami, tu non lo fai di mestiere?".
Domanda effettivamente legittima da fare ad una ragazza che entra nella tua camera d'albergo e si spoglia, tanto che il ragazzo potrebbe per un attimo essersi confuso e averla scambiata per la cameriera che cambia gli asciugamani! Ruby Rubacuori gli spiega così che "quella era la prima volta" confessando di aver deciso di prostituirsi solo "per bisogno". Il ragazzo (a cui probabilmente sarà venuto anche l'occhio lucido) decide così di regalare a Ruby, senza niente in cambio, i 1000 euro che voleva investire per un'ora di sesso.
Durante il racconto qualche telespettatore avrà sicuramente avuto un flashback di Pretty Woman, tanto che mentre Ruby Rubacuori parlava si immaginava un Richard Gere con l'accento pugliese affascinato da questa ragazza in difficoltà ma così timida.
Quel che sorprende maggiormente l'italiano, invece, è scoprire dalla bocca di Ruby come ci siano tante persone che, senza volere niente in cambio, regalano migliaia di euro in contanti ed esentasse!

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